Asl, Silveri frena su D’Alfonso

7 Marzo 2015

Il manager: pronto a fornire chiarimenti al presidente sull’assunzione di un dirigente esterno

L’AQUILA. Cambio di rotta del manager della Asl, Giancarlo Silveri. Appena 24 ore dopo le perentorie dichiarazioni contro il commissario alla sanità, Luciano D’Alfonso, che chiedeva chiarimenti in merito alla delibera per l’indizione di un avviso pubblico di selezione per il conferimento dell’incarico di dirigente del servizio aziendale delle professioni sanitarie, Silveri frena. E tenta di indorare un po’ la pillola. Il manager, che dapprima aveva detto a chiare lettere «di non essere disposto a ritirare la delibera», fa marcia indietro e afferma «di esser pronto a fornire, non appena riceverà la nota del governatore D’Alfonso, tutti i chiarimenti richiesti, sia per una doverosa e scontata correttezza istituzionale, che per ragioni di trasparenza amministrativa».

A contestare apertamente la delibera, firmata da Silveri, era stato il segretario del sindacato NurSind dell’Aquila, Antonio Santilli, che aveva chiesto e ottenuto l’intervento di D'Alfonso. E se l’altro giorno Silveri criticava il commissario alla sanità, nonché presidente della Regione, con un «il suo comportamento si commenta da solo», oggi cambia registro e spiega: «Va detto che la delibera contestata riguarda l’istituzione di una nuova figura, di grande importanza, che in azienda attualmente non c’è. L’avviso è finalizzato a individuare, tramite adeguata selezione, un dirigente che dovrà gestire il personale del comparto delle professioni sanitarie: un incarico che richiede un’alta professionalità e, auspicabilmente, una consolidata esperienza. Trattandosi di una figura sanitaria nuova, così come la definizione di compiti e funzioni, nella stesura della delibera ha richiesto un esame approfondito». Quanto alla sigla sindacale che contesta la delibera «potrà rivolgersi alla magistratura amministrativa». Silveri aggiunge: «Sarebbe stato del tutto incomprensibile rilasciare dichiarazioni non in sintonia con la Regione. Ad oggi non ho ancora ricevuto la nota del governatore. Non appena arriverà fornirò immediatamente spiegazioni». Sulla questione interviene anche il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio: «Il presidente della Regione, D’Alfonso ha sempre avuto con il manager un rapporto basato sulla correttezza e sul rispetto dei ruoli. Sono sicuro che la questione verrà chiarita nell’ambito dei migliori rapporti istituzionali».

Monica Pelliccione

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