Aspiranti sindaci, grandi manovre

Pratola, l’albanese Hallulli è il primo nome ufficiale. Divisioni nel Pd e tra i 5 Stelle
PRATOLA PELIGNA. Riunioni e strategie a Pratola Peligna per trovare un erede al sindaco Antonio De Crescentiis il cui mandato finisce a primavera. Tra le novità, la candidatura di Luhan Hallulli, albanese di 40 anni, da oltre 20 residente a Pratola Peligna. Imprenditore e padre di tre figli, potrebbe presentarsi a capo di una lista formata da artigiani, professionisti e altri imprenditori. Su di lui potrebbero convergere le centinaia di voti della nutrita comunità d’immigrati di Pratola e dei molti residenti che hanno apprezzato il suo impegno per l’integrazione e l’attività nella vita politica locale. Luhan, inoltre, dovrebbe candidarsi a capo di una lista civica. Diversa la posizione degli esponenti del centrodestra locale. Tra i papabili ci sarebbe Enzo Margiotta, avvocato e imprenditore con un passato nell’amministrazione comunale, su cui potrebbe convergere il via libera da parte di Antonio Di Nino e Antony Leone. I due esponenti dell’opposizione sono rimasti attivi e propositivi anche dopo le dimissioni di Sergio Margiotta che contro De Crescentiis perse le ultime elezioni. A loro, spetterebbe l’ultima parola sul candidato. Sulla questione però potrebbe intervenire anche Luigi Di Loreto, attuale amministratore unico della Saca e molto vicino all’assessore Andrea Gerosolimo. Acque agitate nella segreteria del Partito democratico dove la scelta dovrebbe cadere sull’attuale vice sindaco Costantino Cianfaglione o su Mattia Tedeschi giovane attivo nella vita associativa. In quanto al Movimento 5 Stelle, la candidatura di Maurizio Di Cioccio sembra creare qualche dissenso.
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