Assalti ai negozi, prime denunce: in due incastrati dalle telecamere

Individuati gli autori dei raid notturni ai danni di un bar e di un’attività di abbigliamento del centro Gli episodi avevano destato preoccupazione tra i commercianti della città. Le indagini vanno avanti
AVEZZANO. Svolta nelle indagini sugli assalti alle vetrine del centro che avevano fatto scattare l’allarme sicurezza in città. Due persone sono finite nel mirino della polizia che ha condotto le indagini. Si tratta di cittadini di nazionalità marocchina ritenuti responsabili di almeno due dei colpi messi a segno nelle scorse settimane che avevano suscitato la preoccupazione e l’indignazione dei cittadini e in particolare degli esercenti. I due sono stati denunciati. A incastrarli i filmati delle telecamere di videosorveglianza acquisiti dagli investigatori. Sono stati ritenuti responsabili degli ultimi due colpi, avvenuti a metà febbraio, ma non si esclude che possano essere gli autori anche delle altre spaccate, tutte messe in atto con la stessa modalità. Gli agenti del commissariato di polizia di Avezzano hanno così individuato i responsabili della spaccata a un bar e a un negozio di abbigliamento del centro, non distanti tra loro. I proprietari al mattino si erano ritrovati con le vetrine delle loro attività sfondate ed erano dovuti correre subito ai ripari con lavori di sistemazione. Entrambi gli episodi risalgono al 17 febbraio scorso. La prima vetrina ad andare in frantumi, secondo le indagini, era stata quella del bar Oro nero, locale molto frequentato che si trova nella centralissima via Mazzini. I ladri avevano portato via i soldi rimasti nella cassa, circa cento euro, e delle bottiglie di superalcolici. Non soddisfatti, avevano messo a segno un altro colpo in un negozio di abbigliamento di via Garibaldi, sempre in centro. Anche in questo caso si erano dovuti accontentare di un magro bottino, ma i danni causati erano stati ingenti. Gli agenti del commissariato hanno analizzato le telecamere di sorveglianza della zona cercando di ricostruire gli spostamenti dei malviventi. Le indagini, che non hanno tralasciato nessun particolare, hanno portato a individuare i due stranieri. Sui numerosi colpi, però, si indaga ancora. Bisogna capire se i due stranieri siano gli autori anche delle altre spaccate. A causa del crescente allarme, soprattutto tra i negozianti del centro di Avezzano, il 21 febbraio si era riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Cinzia Torraco. Oltre alle forze dell’ordine, avevano partecipato anche i sindaci e i delegati delle città di Avezzano, Sulmona e L’Aquila, il presidente della Provincia Angelo Caruso, e i rappresentanti delle associazioni di categoria provinciali. Le indagini sui furti e le spaccate avvenuti in città vanno avanti: polizia, carabinieri e guardia di finanza sono al lavoro con il supporto della polizia locale che si occupa della gestione delle telecamere di videosorveglianza in città.
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