Assalto in villa all’Aquila, l’identikit di uno dei rapinatori conservato sui vestiti della vittima

La Scientifica passa al setaccio gli indumenti dell’avvocato trattenuto in macchina da un malvivente: l’uomo ha parlato di un soggetto con accento straniero, probabilmente dell’Est
L’AQUILA. Un vaso che infrange il parabrezza e finisce dritto addosso al guidatore. Che però in quel momento era fermo, perché aveva appena parcheggiato la macchina in garage. È così che sarebbe cominciato l’incubo vissuto da un noto avvocato aquilano di 67 anni, tre sere fa sorpreso da un commando di rapinatori a volto coperto, poi divisi tra chi lo ha immobilizzato in macchina e chi ha invece guadagnato l’accesso all’abitazione così da dirigersi verso la cassaforte a colpo sicuro e mettere quindi le mani su un bottino da 50mila euro, tra denaro e gioielli.
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