Assegnazione alloggi, nuovi criteri

Coalizione sociale: «Il Comune cancella parametri discriminatori»
L’AQUILA. «Alloggi assegnati solo in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande». A far notare il cambiamento d’indirizzo del Comune nelle procedure per l’affidamento di immobili del progetto Case e Map è “Coalizione sociale”. Il movimento si riferisce all’ultimo avviso di assegnazione emesso dall’ente e rivolto a singoli cittadini e famiglie, senza ulteriori limiti alla partecipazione. Secondo “Coalizione sociale” per tre anni l’amministrazione ha adottato criteri discriminatori e illegittimi. «Dal requisito di residenza pluriennale all'individuazione di aree meno pregiate, e quindi meno servite, in cui confinare i nuclei più fragili, passando per il permesso di soggiorno di lungo periodo e per la grottesca ulteriore premialità per l’anzianità di residenza», sottolinea il movimento che ricorda di aver sollecitato da tempo la variazione di questi criteri anche «dopo la clamorosa ordinanza del Tribunale dell'Aquila che sanciva la condotta discriminatoria del Comune relativamente all'esclusione di una famiglia dall'assegnazione di un alloggio del progetto Case in ragione del titolo di soggiorno di uno dei componenti». Le restrizioni avrebbero anche prodotto conseguenze economiche negative. «È la stessa delibera di giunta n. 516 del 28/10/2020, alla base del nuovo bando, a confermare che risultavano liberi circa 600 alloggi del progetto Case e 73 Map sull’intero territorio comunale», conclude la coalizione, «il nuovo avviso è del 18 novembre e sono già più di un centinaio le richieste pervenute agli uffici comunali».

