Assegni da 250 euro per le donne: ecco a chi spettano
AVEZZANO. Più vicini alle donne, in particolare a quelle disoccupate o con bambini e anziani a carico. Sono stati prorogati i termini del progetto sul welfare lanciato dal Comune di Avezzano e...
AVEZZANO. Più vicini alle donne, in particolare a quelle disoccupate o con bambini e anziani a carico. Sono stati prorogati i termini del progetto sul welfare lanciato dal Comune di Avezzano e sostenuto da una rete di associazioni e realtà del territorio con l’obiettivo di tendere una mano alle mamme che da sole non riescono a prestare assistenza ai loro figli o ai loro genitori diversamente abili.
L’iniziativa, curata dall’assessorato al Sociale, e dal settore sociale del Comune di Avezzano, è stata sostenuta da numerose realtà, come la Comunità montana montagna marsicana, rappresentata dal presidente Gianluca De Angelis, le associazioni di categoria – Confesercenti con il direttore Carlo Rossi, Cna diretta da Fabrizio Bellisari e Conapi con la presidente Rosa Pestilli – e quelle socio sanitarie, con Benedetta Cerasani dei Girasoli, e poi Tribunale per i diritti del malato, Ada e Auser.
Il bando prevede che le donne disoccupate o inoccupate possano usufruire di un voucher di 250 euro al mese per un massimo di 12 mesi da utilizzare per assistere i figli, che non devono aver superato i 12 anni, i familiari a carico diversamente abili, e gli anziani non autosufficienti.
«La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro costituisce un obiettivo rilevante sia per le persone in cerca di lavoro, sia per le persone occupate, in particolare dove vi sia un’esigenza di cura di persone a carico», spiega l’assessore al Sociale, Leonardo Casciere, «è un progetto importante, che merita quanta più diffusione possibile, perché risponde alle esigenze di persone che si trovano in fasce più deboli».
Venerdì ci sarà un open day in Comune, dalle 10 alle 13, per fare in modo che le donne possano avere una guida nella compilazione dei moduli e nella presentazione delle domande.
I termini di scadenza sono stati posticipati a sabato 6 aprile per fare in modo che possa essere costituito il catalogo dei soggetti abilitati all’erogazione dei servizi di cura e assistenza acquisibili mediante i voucher. (e.b.)
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