Assemblea aperta in Cgil «No agli attacchi fascisti»

11 Ottobre 2021

L’AQUILA. «Non è stato solo un attacco alla Cgil, ma a tutto il mondo del lavoro. Dobbiamo ricostruire l’unità dei lavoratori e delle lavoratrici, per poter rimandare al mittente queste provocazioni»....

L’AQUILA. «Non è stato solo un attacco alla Cgil, ma a tutto il mondo del lavoro. Dobbiamo ricostruire l’unità dei lavoratori e delle lavoratrici, per poter rimandare al mittente queste provocazioni».
Così Francesco Marrelli, segretario provinciale della Cgil L’Aquila, ha commentato l’assalto condotto nella sede centrale del sindacato, a Roma, dal movimento di estrema destra Forza Nuova durante il corteo non autorizzato organizzato dal movimento no Green pass.
Anche all’Aquila si è svolto un presidio con assemblea aperta nella sede della Camera del Lavoro, in via Saragat, per condannare quanto accaduto. Centinaia di iniziative analoghe si sono tenute in tutta Italia. E intanto per sabato 16 ottobre è stata convocata una manifestazione nazionale unitaria con Cisl e Uil che si terrà a piazza San Giovanni.
Al presidio hanno preso parte tanti iscritti e anche numerosi esponenti della politica cittadina. Presenti, tra gli altri, i consiglieri comunali Stefano Palumbo e Paolo Romano, la segretaria del Pd Emanuela Di Giovambattista, il coordinatore di Articolo 1 Abruzzo Fabio Ranieri, la deputata del Pd Stefania Pezzopane, il presidente dell’Anpi provinciale Fulvio Angelini.
«Solidarietà al segretario Landini, a tutta la Cgil, al segretario Francesco Marrelli e a tutta la Cgil della Provincia dell’Aquila in presidio davanti la sede aquilana», ha detto Pezzopane. «Sto con i lavoratori e le lavoratrici, con i compagni e le compagne, per dire che le organizzazioni neofasciste vanno sciolte e cancellate dalla società democratica. Quanto accaduto a Roma è gravissimo, basta sottovalutazioni, non è uno scherzo, né folklore. Ogni fenomeno neofascista è portatore di violenza, dittature, perdita della democrazia, guerra, morti, stragi. Non vogliamo tornare indietro. Questi episodi ci riportano allo squadrismo fascista e terrorista. E tutte le formazioni politiche e culturali di destra, anche qui all’Aquila e in Abruzzo, prendano nettamente le distanze da questa violenza e dai gruppi neofascisti. Quanto accaduto a Roma è un vero e proprio attacco alla democrazia e va fermato. La mia solidarietà alle forze dell’ordine aggredite e alle loro famiglie».