Assemblea pubblica sulla vertenza della Santa Croce
CANISTRO. Quale sarà il futuro della Santa Croce? Lo spiegheranno in un’assemblea pubblica, convocata dall’amministrazione comunale di Canistro, i vertici della Regione Abruzzo che stanno seguendo...
CANISTRO. Quale sarà il futuro della Santa Croce? Lo spiegheranno in un’assemblea pubblica, convocata dall’amministrazione comunale di Canistro, i vertici della Regione Abruzzo che stanno seguendo la vertenza dell’azienda che imbottiglia l’acqua della Valle Roveto. Il bando per la concessione dell’acqua non è stato ancora rinnovato e per questo il patron della Santa Croce, Camillo Colella, ha deciso di licenziare i 75 dipendenti dello stabilimento. Il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, che sta seguendo la vicenda ha assicurato che il bando sarà pronto a breve, non appena saranno superati degli ostacoli burocratici legati alla proprietà degli impianti necessari per l’imbottigliamento. La notizia, però, ha destato preoccupazione non solo tra i lavoratori dello stabilimento ma anche tra gli amministratori locali. Per questo il sindaco, Angelo Di Paolo, ha chiesto al vice presidente Lolli, al sottosegretario regionale Mario Mazzocca e al consigliere regionale, Maurizio Di Nicola, di spiegare lo stato delle cose alla popolazione di Canistro. L’assemblea pubblica è stata fissata per lunedì alle 18 nella sala consiliare del Comune di Canistro. (e.b.)
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