Assenteismo, il sindaco: «Ora rispetto delle regole»

3 Settembre 2016

Dopo il blitz della Finanza la Casini invita i dirigenti a una maggiore vigilanza Nel mirino non solo le uscite ma anche orari d’apertura e chiusura degli uffici

SULMONA. E dopo i controlli della guardia di Finanza arrivano le disposizioni del sindaco. Un richiamo al rispetto delle regole e dei compiti di tutti i dipendenti comunali quello rivolto dal primo cittadino Anna Maria Casini ai dirigenti, al comandante della polizia municipale e al segretario generale perché verifichino e vigilino tutti sul rispetto degli orari di apertura e chiusura al pubblico degli uffici comunali, per garantire la loro funzionalità e l’erogazione dei servizi ai cittadini. Una circolare che arriva all’indomani dei controlli delle Fiamme gialle, tesi ad accertare casi di presunto assenteismo di cui si sarebbero resi responsabili alcuni dipendenti comunali, per non aver rispettato gli orari di ufficio: dopo aver timbrato il cartellino alcuni dipendenti si sarebbero dedicati alle più disparate attività personali invece di dedicarsi agli impegni per i quali sono regolarmente stipendiati. Un esplicito richiamo al rispetto dei propri compiti il sindaco lo ha fatto anche agli addetti al servizio di portineria, perché con gli uffici comunali aperti sia assicurata la custodia continuativa dell’ingresso principale. Insomma l’avvio delle indagini della Finanza ha messo tutti in guardia, amministratori comunali e dipendenti. Anche se il sindaco in campagna elettorale aveva più volte affermato che uno dei problemi principali da risolvere era il riassetto della macchina amministrativa. In passato altre circolari richiamarono i dipendenti comunali ad un più rigoroso rispetto degli orari di lavoro. Al riguardo fu clamorosa, anni fa, la circolare emessa dall’allora city manager del Comune, Mario Candido, sulla pausa caffè, che obbligò molti dipendenti a rinunciare all’uscita di metà mattina per la tazzina di caffè, trovando rimedio nell’ordinare la colazione direttamente a palazzo San Francesco, evitando conseguenze anche gravi. Ma fu un fuoco di paglia perché dopo alcuni mesi e dopo il cambio di amministrazione e il licenziamento del manager, molti dipendenti sono tornati alle cattive abitudini. Ma questa volta il sindaco sembra voler andare fino in fondo. Anche perché può contare sul supporto della Finanza che a breve dovrebbe rendere noti i risultati dell'inchiesta e i relativi provvedimenti che riguarderebbero più di un dipendente.

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