Assenteismo, nove in fila dal giudice

Fissata l’udienza preliminare, a settembre la discussione in camera di consiglio e la decisione sul rinvio a giudizio
SULMONA. È stata fissata al prossimo 9 settembre l’udienza preliminare in cui sarà decisa la sorte giudiziaria, per quanto riguarda l’aspetto penale, per i 9 dipendenti comunali finiti sotto inchiesta nella vicenda dei “furbetti del cartellino”. L’avviso è arrivato proprio ieri a firma del gup Daniele Sodani che ha accolto l’istanza della Procura fissando la data per l’udienza preliminare in cui si deciderà se i 9 – Stefano Pezzella, Marino Cagnone, Mirella Santilli, Felicia Vanacore, Marco Chiavari, Giovanni Del Signore, Roberto Fonte, Venanzio Piccoli e Luminita Iosub (quest’ultima in servizio a una cooperativa esterna) – saranno rinviati a giudizio o prosciolti. Per agli altri 15 raggiunti da avviso di garanzia – (Rita Mastrangioli, Ivana Sfronsone, Anna Rita Spagnoli, Patrizia Ciniglio, Rosanna D’Aurelio, Armando Di Pietro, Sabrina Di Placido, Alessandro Ginnetti, Genny Amatangelo, Angelo D’Agostino, Oresta Maria D’Altorio, Antonella Di Placido, Carla Grossi, Fabiana Salsedo e Maria Teresa Teti – il pm Stefano Iafolla, ha inviato altrettante richieste di archiviazione e ora spetterà al gip decidere se allinearsi con la decisione della Procura o se rigettare le richieste rimettendo gli atti di nuovo al pm, magari indicando anche il capo di imputazione, nel caso in cui le posizioni giudiziarie a carico di questi ultimi 15 o di alcuni di loro, avessero bisogno di essere chiarite in giudizio. Nel frattempo, va avanti anche l’inchiesta amministrativa che, dopo essere rimasta ferma nei cassetti del Comune, ha subìto un’accelerazione dopo l’arrivo a Palazzo San Francesco del nuovo segretario comunale Nunzia Buccilli. Nel mirino sono finiti tutti i 43 dipendenti del Comune per i quali la Finanza ha rilevato delle contestazioni di carattere amministrativo. Negli ultimi giorni sono stati tanti i colloqui tra il segretario comunale e i dipendenti nei confronti dei quali è stato aperto il provvedimento disciplinare. Incontri nei quali i dipendenti sono stati chiamati a produrre le memorie difensive. E va avanti anche l’inchiesta della Corte dei Conti che vede coinvolte 18 persone. Si tratta di Marco Chiavari, al quale viene contestato il danno erariale di 10.404,80, Patrizia Ciniglio (10.454,57), Rosanna D’Aurelio (10.208,72), Giovanni Del Signore (10.049,55), Armando Di Pietro (10.161,33), Antonella Di Placido (10.059,45), Sabrina Di Placido (10.212,40), Alessandro Ginnetti (10.254,80), Antonino La Porta (10.020,72), Rita Mastrangioli (10.512,75), Stefano Pezzella (10.815,69), Venanzio Piccoli (10.579,13), Mirella Santilli (10.057,45), Ivana Sfronsone (10.499,16), Anna Rita Spagnoli (10.337,75), Felicia Vanacore (10.327,31) e dei dirigenti Filomena Sorrentino (38.216) e Gianpaolo Santopaolo (70mila euro).
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