Assessore-pendolare, no ai rimborsi

Stop del sindaco dopo le polemiche: i viaggi di Angelini costati 18 mila euro l’anno
AVEZZANO. Sospesi i rimborsi di trasferta per l’assessore Luca Angelini (Patrimonio, Sviluppo e assetto urbanistico, Relazione con il pubblico). Dopo le polemiche dei giorni scorsi, sollevate dal consigliere di maggioranza Crescenzo Presutti, il sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio ha preso la decisione di interrompere il provvedimento di rimborso nei confronti dell’esponente di giunta. Si tratta dei viaggi in auto da Carsoli ad Avezzano che ogni giorno Angelini sostiene per arrivare in ufficio, in Comune. Il sindaco ha avviato una verifica interna per accertare l'opportunità di continuare con i rimborsi. Non si tratta, quindi, secondo il primo cittadino, di questioni di legittimità, ma di convenienza politico-amministrativa. «Stiamo valutando se la spesa sostenuta sia in linea con le esigenze dell’amministrazione», ha affermato Di Pangrazio, «in riferimento ai compiti svolti dall’assessore Angelini».
La questione, dunque, è tutta politica. I rimborsi ammontano a oltre 18mila euro in poco più di un anno. Il caso Angelini era stato già sollevato in passato dall'opposizione, e in particolare dal consigliere Mariano Santomaggio, che aveva contestato le spese eccessive che erano costretti a sostenere i cittadini avezzanesi e aveva al riguardo proposto un assessore del posto. La protesta, però, finì subito nel dimenticatoio e non ci furono più prese di posizione.
Ora a cavalcare la battaglia è il consigliere Presutti, che attende una risposta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

