Assicuratore morto, un indagato Ricostruite le ultime ore di vita

Neri si è schiantato contro un mezzo del Cam parcheggiato, al conducente contestato l’omicidio stradale L’autopsia dovrà escludere negligenze in ospedale. Ecco l’esposto presentato dai familiari del 56enne
AVEZZANO. È indagato per omicidio stradale il conducente del mezzo contro il quale è andato a scontrarsi Pasquale Neri, l’agente assicurativo avezzanese di 56 anni morto al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, a un mese e mezzo di distanza dal grave incidente in bicicletta avvenuto lungo la Cicolana tra Torano (Rieti) e Magliano de’ Marsi. Si tratta di E.C., 48 anni, di Cerchio assistito dall’avvocato Ingrid Stati. All’uomo viene contestato l’omicidio stradale. Intanto, venerdì alle 15, il pubblico ministero Elisabetta Labanti conferirà l’incarico per l’autopsia alla dottoressa Simona Ricci. Esame che potrebbe essere eseguito già in giornata.
FUNERALI. In caso di riconsegna della salma tra venerdì e sabato, la famiglia fa sapere che i funerali di Pasquale Neri si terranno domenica 11 aprile, alle 15, nella parrocchia di San Giovanni ad Avezzano. Ma tutto dipenderà dell’esito degli accertamenti disposti sulla salma e dalla decisione del magistrato. L’agente assicurativo della succursale Fata di via Marcantonio Colonna si è spento nel pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano dove era stato portato in ambulanza, per la seconda volta in un giorno, in seguito alla comparsa di dolori addominali.
LA RICOSTRUZIONE. Assistita dall’avvocato Crescenzo Presutti, la famiglia Neri ha presentato un esposto in Procura per accertare se la morte del 56enne sia dovuta alle gravi lesioni riportate in seguito all’incidente stradale oppure causata da eventuali negligenze in ospedale. «Nei giorni scorsi aveva iniziato a lamentare forti dolori addominali», è quanto riportato nell’esposto presentato negli uffici giudiziari di via Corradini, «per cui il medico di famiglia, Gianfranco Gallese, gli aveva prescritto degli antidolorifici. A causa del protrarsi della sintomatologia, i familiari aveva richiesto l’intervento dei medici del pronto soccorso. Sabato alle 11.45 era arrivata sul posto un’ambulanza che ne aveva disposto il trasporto in ospedale. Alle 18 era stato dimesso con diagnosi di ipotensione. Ma alle 20.30, poiché i dolori all’addome persistevano e si facevano più gravi, la famiglia aveva chiesto nuovamente l’intervento di un’ambulanza. Alle 22.30 il decesso al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano». La morte a un mese e mezzo di distanza dal grave incidente stradale in bicicletta. «Il 27 febbraio scorso», ricostruisce nell’esposto l’avvocato della famiglia, Crescenzo Presutti, «mentre era alla guida della sua bicicletta da corsa, Pasquale Neri era rimasto vittima di un incidente stradale con un mezzo appartenente al Cam spa ed aveva riportato lesioni gravissime all’encefalo, accompagnate da una emorragia intensa e lesioni alle vertebre lombari e cervicali che costringevano i sanitari a ricoverarlo nel reparto di Terapia intensiva. Era stato dimesso dopo circa quindici giorni e trasferito dapprima in Chirurgia cardiovascolare e in seguito in Neurologia, dove veniva dimesso il 30 marzo con obbligo di terapia assistita domiciliare a causa della impossibilità a muoversi dal letto». Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte. Lascia la madre Imperia Venditti, il fratello Giovanni e la compagna Alessandra Agus.
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