Assicurazione-truffa, la rivolta di 50 automobilisti e negozianti

12 Maggio 2022

Denunciano di essere stati raggirati da una coppia di broker e protestano davanti all’agenzia Hanno scoperto di non avere la polizza dopo essere stati fermati per controlli dalle forze dell’ordine

AVEZZANO. Denunciano di avere pagato l’assicurazione della macchina o del negozio e di essere stati truffati da due broker, marito e moglie, che avrebbero intascato il denaro senza stipulare le polizze. È accaduto a una cinquantina di automobilisti di Avezzano e dei comuni limitrofi che sostengono di essersi rivolti tutti a una stessa agenzia della zona. Tutti credevano di aver assicurato regolarmente l’auto, invece al momento dei controlli da parte delle forze dell’ordine scoprivano che il loro mezzo ero sprovvisto di copertura assicurativa. Per alcuni di loro è scattato il sequestro dell’auto perché, incappati nei controlli in strada, risultavano non assicurati. Una situazione incandescente e che è sfociata nei giorni scorsi in una protesta davanti all’ufficio assicurativo in questione. Sul posto è stato necessario l’intervento della polizia che ha evitato che la situazione potesse degenerare. In sostanza, gli ignari automobilisti versavano il premio assicurativo ai broker. La coppia, stando al racconto, lo intascava rilasciando un certificato. Ma la stessa compagnia assicurativa era ignara dell’esistenza di questa polizza. E infatti non era stata mai stipulata. In alcuni casi l’assicuratore stipulava una polizza semestrale, facendo credere al cliente che era un’assicurazione annuale. Al momento di pagare il secondo semestre, l’uomo intascava il denaro già sborsato dal cliente e quindi l’assicurazione si fermava. Ad accusare il broker anche alcuni proprietari di negozi. In questo caso sostengono che la polizza annuale non fosse mai stata stipulata. Forse il presunto truffatore sperava che nessuno dei suoi clienti incappasse in un controllo in modo da passarla liscia. Numerosi clienti si sono rivolti alla casa madre o agli uffici centrali dell’agenzia assicurativa, ignara di tutto. Altri si riuniranno per presentare una formale denuncia. Altri ancora avrebbero ottenuto un rimborso dal broker. Certo è che la vicenda sicuramente avrà dei risvolti perché chi si è visto sequestrare la macchina chiede che a pagare i danni di quanto avvenuto sia il broker.
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