Assistenza a scuola, conti sospesi

6 Marzo 2015

Battaglia legale tra Asl e Comune per il pagamento di servizi svolti 15 anni fa

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila non intende pagare la Asl per il servizio di assistenza scolastica e trasporto ai centri di cura degli alunni in situazione di handicap. Quasi 155mila euro, compresi interessi e spese legali, riferiti al periodo gennaio-giugno 1999 e gennaio-marzo 2000, che il tribunale dell’Aquila ha imposto di versare all’amministrazione comunale.

Ma la giunta ha impugnato l’atto, proponendo un ricorso contro il decreto ingiuntivo «in quanto ritiene inesistenti le condizioni di debito da parte dell’ente».

Il contenzioso si trascina da tempo e fa riferimento al servizio svolto all’azienda sanitaria per gli alunni diversamente abili. «Premesso che la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha proposto ricorso per decreto ingiuntivo, davanti al tribunale, per ottenere dal Comune 154 937 euro», si legge nella delibera di giunta, «somma riferita al servizio di assistenza materiale scolastica e trasporto ai centri di cura degli alunni in situazione di handicap, per i primi sei mesi del 1999 e per il periodo gennaio- marzo 2000, e che il tribunale ha ingiunto al Comune di pagare l’importo richiesto, si delibera di autorizzare l’amministrazione a proporre opposizione al decreto emesso a favore della Asl. Ciò in quanto si ritiene inesistente la condizione di debito nei confronti dell’azienda sanitaria aquilana». (m.p.)

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