Assofarm: «Vaccini anche in farmacia per accelerare»
«La crisi di Governo non faccia dimenticare il grande tema del vaccino in farmacia: la farmacia è infatti la “riserva” più pronta per entrare in campo nella sfida della vaccinazione di massa». È...
«La crisi di Governo non faccia dimenticare il grande tema del vaccino in farmacia: la farmacia è infatti la “riserva” più pronta per entrare in campo nella sfida della vaccinazione di massa». È questo l’appello che i vertici di Assofarm, come rende noto il presidente nazionale Venanzio Gizzi, stanno lanciando negli incontri con
i rappresentanti di tutte le forze parlamentari. «Assofarm sostiene con forza», spiega Gizzi, «la necessità di comprendere le farmacie tra i soggetti destinatari dei prossimi ristori. Sarebbe poi opportuno che i farmacisti venissero compresi tra quegli operatori sanitari beneficiari del vaccino in via prioritaria. Cosa che oggi non viene loro riconosciuta in tutte le regioni del Paese. La priorità assoluta rimane però la dispensazione vaccinale in farmacia. Numeri alla mano», conclude Gizzi, «appare quantomeno difficoltoso immaginare che i medici di medicina generale e le altre strutture appositamente create, possano sopportare ritmi somministrativi adeguati a raggiungere l’immunità di gregge nei tempi stabiliti».
i rappresentanti di tutte le forze parlamentari. «Assofarm sostiene con forza», spiega Gizzi, «la necessità di comprendere le farmacie tra i soggetti destinatari dei prossimi ristori. Sarebbe poi opportuno che i farmacisti venissero compresi tra quegli operatori sanitari beneficiari del vaccino in via prioritaria. Cosa che oggi non viene loro riconosciuta in tutte le regioni del Paese. La priorità assoluta rimane però la dispensazione vaccinale in farmacia. Numeri alla mano», conclude Gizzi, «appare quantomeno difficoltoso immaginare che i medici di medicina generale e le altre strutture appositamente create, possano sopportare ritmi somministrativi adeguati a raggiungere l’immunità di gregge nei tempi stabiliti».

