Assolto il capo accusato dai colleghi

Celano, il comandante della polizia locale sotto processo per aver nascosto reati
CELANO. Assolto per non aver commesso il fatto: con questa formula il tribunale di Avezzano ha scagionato dalle accuse il comandante della polizia locale di Celano, il tenente Giuseppe Fegatilli, finito nei guai per abuso d’ufficio. I fatti contestati all’ufficiale della municipale risalgono al 2010. Due vigili urbani in servizio nella sede celanese avevano denunciato Fegatilli accusandolo di non voler trasmettere tre notizie di reato in materia di abuso edilizio all’autorità giudiziaria.
Fegatilli aveva fin da subito respinto le accuse, evidenziando che avrebbe comunque dimostrato la sua innocenza in sede di processo, tanto che aveva rinunciato anche ai termini della prescrizione. Il tribunale di Avezzano, dopo aver accertato i fatti, ha prosciolto il comandante Fegatilli, difeso dall’avvocato Francesco Innocenzi, dalle accuse.
«Sono ovviamente soddisfatto di questa sentenza», ha commentato l’ufficiale di polizia locale, «certo, trovarsi sotto processo, nella consapevolezza di non aver commesso il reato di cui mi accusavano i due colleghi, non è stato piacevole, ma ora tutto si è concluso. La giustizia ha fatto il suo corso e ha ristabilito la verità dei fatti».
Fegatilli ha anche evidenziato che in tutto questo tempo, nonostante il processo nei suoi confronti, ha continuato a svolgere il suo lavoro con serenità. «Ho continuato a portare avanti il mio compito sempre con la determinazione di sempre, mi aspetto comunque», ha proseguito Fegatilli, «che tutto torni alla normalità. La polizia locale di Celano deve continuare a fare il proprio lavoro in materia di ambiente, edilizia, codice della strada, controllo del territorio e altro, come fa quotidianamente, e ottenere ancora più risultati di quelli raggiunti finora».
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