Assolto il dirigente provinciale Bonanni

L’AQUILA. Il tribunale ha assolto il dirigente provinciale Francesco Bonanni, 62 anni, dall’accusa di corruzione. Con la stessa sentenza è stato scagionato il costruttore Mario Mariani. Per entrambi...
L’AQUILA. Il tribunale ha assolto il dirigente provinciale Francesco Bonanni, 62 anni, dall’accusa di corruzione. Con la stessa sentenza è stato scagionato il costruttore Mario Mariani. Per entrambi il pm aveva chiesto un anno di reclusione, ma sono stati assolti «perché il fatto non sussiste». Al centro della vicenda un parere favorevole dirigenziale su un immobile che la Provincia voleva prendere in locazione in cambio di un affitto di una casa, pagato dall’imprenditore a Bonanni, di cui lo stesso dirigente dell’ente era contitolare. Abitazione che, secondo l’accusa, l’imprenditore non avrebbe mai utilizzato ma ben pagata, visto che sarebbe costata mille euro al mese per due anni e mezzo. Bonanni, all’epoca, rivestiva gli incarichi di responsabile alla direzione e controllo dei lavori di dislocazione e sistemazione degli uffici della Provincia e di direttore del dipartimento, con competenza in materia di interventi edilizi su acque pubbliche. Il dirigente, in relazione all’adeguamento alle esigenze della Provincia dell’immobile, avrebbe rilasciato una nota nella quale avrebbe attestato che, per opere realizzate in prossimità non occorreva l’autorizzazione da parte del competente ufficio provinciale agevolando l’imprenditore. La difesa, rappresentata dagli avvocati Roberto Madama e Stefania Pastore, ha convinto in pieno i giudici sull’inesistenza della correlazione dei fatti e della corruzione.
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