Assolto l’ex comandante Zazza

12 Maggio 2023

Carsoli, sopraggiunta prescrizione: era accusato di omissione di atti d’ufficio

CARSOLI. Erano stati condannati a sei mesi e a dieci mesi di reclusione. Ora per loro è arrivata l’assoluzione in Corte d’appello dell’Aquila per sopraggiunta prescrizione. Si chiude così la vicenda che vedeva sotto accusa l’ex comandante della polizia locale di Carsoli, Stefano Zazza, 61 anni, che doveva rispondere del reato di omissione di atti d’ufficio perché, quale responsabile del servizio di polizia locale del comune di Carsoli, «avendo avuto notizia di un reato» segnalata da un collega, avrebbe «omesso di formalizzare la denuncia o di relazionare all’autorità giudiziaria». Secondo l’accusa il reato era quello commesso da Renzo Di Virgilio, 58enne di Carsoli, e in particolare si trattava di resistenza e oltraggio ai danni di una vigilessa di Avezzano in servizio a Carsoli che si è costituita parte civile già nel processo di primo grado. I fatti oggetto del processo sono avvenuti a Carsoli il 28 agosto 2013 durante i preparativi per la festa patronale. In primo grado Di Virgilio era stato condannato a dieci mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Tutto per una questione di traffico. Invece il comandante della polizia locale era stato condannato a un mese di reclusione con pena sospesa. Ora in Corte d’appello dell’Aquila ha dichiarato la prescrizione dei reati e di conseguenza l'assoluzione di entrambi. Di Virgilio dovrà risarcire la parte civile con 1.200 euro. (p.g.)
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