Assoluzione Bertolaso, Pd e FI: «Per lui è finito il lungo calvario»

Il deputato Anzaldi: «Il Paese ha perso un grande servitore dello Stato per inchieste sul sisma 2009 che si sono rivelate inesistenti. E ora chi lo ripaga?». Silveri Jr: gli conferiremo un riconoscimento
L’AQUILA. Emozione e gioia. Ma anche critiche a chi ha accusato Guido Bertolaso, definito «un grande servitore dello Stato», dopo l’assoluzione anche in appello dell’ex capo della Protezione civile in merito alle presunte rassicurazioni – o mancato allarme – da parte dello stesso Bertolaso nei giorni precedenti il sisma del 6 Aprile 2009, nella riunione all’Aquila, in prefettura, della Commissione Grandi rischi.
A esprime gioia è il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Roberto Junior Silveri, e, da Palermo, Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico.
«Il Paese ha perso grande servitore dello Stato per inchieste rivelatesi inconsistenti», ha scritto Anzaldi su facebook.
«Dopo l’assoluzione al processo sul G8, Guido Bertolaso è stato assolto in appello anche al processo sul terremoto dell’Aquila, con la conferma della sentenza di primo grado. Sono passati otto anni da quando Bertolaso decise di dimettersi da capo della Protezione civile, gravato dal peso di inchieste che si sono rivelate inconsistenti per le accuse nei suoi confronti», scrive il parlamentare del Pd.
«Il Paese», continua Anzaldi, «nel frattempo ha perso un grande servitore dello Stato, colui che, dopo aver gestito con impeccabile professionalità un evento mondiale come il Giubileo del 2000 e la Giornata Mondiale della Gioventù con oltre 2 milioni di ragazzi a Tor Vergata ,insieme a Papa Wojtyla, ha permesso la nascita in Italia di un modello di Protezione civile all’avanguardia a livello internazionale».
«Ora chi paga? Chi ripaga i cittadini della perdita che hanno subìto? E chi ripaga Bertolaso?», conclude Anzaldi.
«Apprendiamo con gioia e grande emozione della seconda sentenza di assoluzione per Guido Bertolaso, accusato di omicidio colposo plurimo e lesioni», è il commento del capogruppo di FI nel consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Junior Silveri.
«Una sentenza», aggiunge, «che rende giustizia, ma che non cancella anni di calvario giudiziario. Un calvario che Bertolaso è stato costretto a subire per la sola colpa di aver fatto tanto (forse anche troppo) e bene per l'intera nazione e, soprattutto, per la nostra città».
«Un simbolo di buon governo, elogiato nel panorama internazionale», sostiene il capogruppo di Forza Italia, «tanto raro per il nostro Paese, quanto “ingombrante” per qualsiasi nuovo governo. Un simbolo che per noi è sempre stato, è, e sarà per sempre, degno di grande stima e profonda gratitudine, che, quanto prima, avremo modo di conferirgli ufficialmente».
Un annuncio, dunque, quello di Roberto Junior Silveri, che prelude al conferimento di un riconoscimento ufficiale a Bertolaso per quanto ha fatto per la città.

