Assunti sette vigili urbani L’inchiesta non fa paura

Prendono servizio gli agenti, inizia la fase d’addestramento per le vie della città Il concorso ha scatenato polemiche ed esposti, uno dei vincitori rinuncia
SULMONA. L’inchiesta della Procura non ferma le assunzioni dei nuovi vigili urbani. Sette nuovi poliziotti locali hanno preso servizio, alle dipendenze del Comune, con un contratto a tempo indeterminato.
In questi primi giorni di servizio i nuovi agenti stanno svolgendo una fase di istruzione e addestramento sotto la guida diretta del comandante maggiore Leonardo Mercurio per acquisire le competenze specifiche in alcuni settori, quali incidenti stradali o altre violazioni che caratterizzano le principali statistiche delle contravvenzioni elevate dal corpo di polizia locale. Lezioni di approfondimento per l’utilizzo di particolari tablet dai quali è possibile controllare se un’auto risulta rubata, coperta o meno di assicurazione o non in regola con la revisione. Se dal tablet emerge qualche anomalia il mezzo viene immediatamente sequestrato e affidato in custodia al legittimo proprietario che non lo può utilizzare fino a quando non risulterà in regola con le violazioni accertate. A seguito delle vibrate polemiche sorte dopo i numerosi incidenti stradali provocati da persone che si sono messe alle guida ubriache, sono in corso lezioni per istruire i nuovi vigili all'utilizzo dell’etilometro. Tutto ciò per prevenire gravissimi incidenti come quelli avvenuti in questi giorni, anche in Abruzzo, di cui è rimasta vittima una giovane di Aielli e che hanno scosso l’intero Paese. Altro addestramento al quale sono sottoposti i nuovi assunti del corpo di polizia locale riguarda l’utilizzo del telelaser trukam, una sofisticata macchina di ripresa che dispone di tre telecamere con la quale è possibile rilevare in diretta la velocità con la quale sta procedendo un'autovettura. Un addestramento, come detto, che sta volgendo con grande impegno e per la prima volta il nuovo comandante Mercurio, che ha preso a cuore la preparazione dei nuovi assunti per formare un corpo di polizia capace di rispondere ad ogni tipo di intervento o di richiesta da parte dei cittadini.
Nel frattempo va avanti l’inchiesta aperta dalla Procura sul concorso che ha portato alle assunzioni. Al momento il fascicolo è contro ignoti. Intanto, c’è da registrare la prima rinuncia di un vincitore che ha optato per un'altra destinazione lasciando il posto all’ottavo in graduatoria, Sabatino Lalama.
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