Assunzioni, bonus e investimenti nell’azienda delle batterie Fiamm

1 Novembre 2021

Fatto l’accordo con i sindacati, ecco tutte le novità in arrivo. Sono 400 i dipendenti chiamati a votarlo Incentivi a chi dona sangue e a chi nell’anno non si assenta per malattia. Fine precariato per 25 operai

AVEZZANO. Stabilizzazioni dei lavoratori, aumento del premio di produzione e bonus per chi dona il sangue: sono alcuni punti dell’accordo sindacale alla Fiamm-Siapra, la fabbrica delle batterie che dà lavoro a 400 persone. Saranno proprio gli operai, chiamati al voto, a dover dare l’ultima parola sull’ipotesi sottoscritta tra la proprietà e i rappresentanti di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. Voto che appare una formalità. «Siamo riusciti a mettere nero su bianco l’impegno dell’azienda contro la piombemia (presenza di piombo nel sangue)», ha affermato Alfredo Mascigrande, segretario organizzativo Uilm-Uil, «con interventi tecnici e manutentivi sul sito. Siamo riusciti, inoltre, a fare in modo che l’azienda riconosca un premio di 25 euro ai lavoratori che vanno a donare il sangue nel giorno di riposo e di 150 euro l’anno per chi non chiederà neanche un giorno di malattia dal primo gennaio al 31 dicembre. Fondamentale è il cambio tuta: tutti i dipendenti, ogni giorno, da quando escono dal reparto a quando lasciano l’azienda, impiegano circa 20 minuti per spogliarsi e farsi la doccia. Siamo riusciti a ottenere il riconoscimento di 1 euro al giorno per questo lasso di tempo e gli arretrati, dai 100 ai 300 euro in base all’anzianità di servizio». L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta tra l’azienda e il sindacato nella sede di Confindustria ad Avezzano dove le parti si sono incontrare, a seguito dello strappo e dello sciopero, alla presenza di Emanuele Ciaccia, responsabile relazioni industriali e sindacali Confindustria. «Sicuramente è un accordo positivo», ha precisato Elvira De Sanctis, segretaria provinciale della Fiom-Cgil, «rimane a nostro avviso il problema relativo alle distinzioni tra i lavoratori diretti Siapra e i 120 dipendenti delle agenzie interinali. Volevamo che venissero equiparati tutti, ma abbiamo trovato la resistenza dell’azienda. Va detto però che con questo nuovo accordo sono previste 25 stabilizzazioni subito e altre 20 legate ai pre-pensionamenti di altri dipendenti che scelgono di uscire almeno 2 anni prima dal sito». Fino a domani sera i 400 lavoratori della Fiamm-Siapra potranno votare l’ipotesi di accordo. «Dopo quello alla Saes, è sicuramente il migliore dal punto di vista economico», ha evidenziato Antonello Tangredi, segretario territorio Fim-Cisl, «è stato ottenuto un grande risultato perché sono stati rimossi dei punti fermi che l’azienda non voleva toccare. Il premio di risultato, per esempio, sarà progressivo: si partirà da 1.400 euro per arrivare a 1.600 euro. Passi avanti importanti sono stati fatti anche per quanto riguarda gli investimenti. Si farà, entro il 15 novembre, una riunione specifica sui fondi che l’azienda investirà per il rafforzamento della sicurezza e il raggiungimento degli obiettivi futuri».
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