Ateneo, meno tasse e didattica in presenza

11 Luglio 2020

Queste le direttive del Senato accademico per la Fase 3. Si punta a migliorare trasporti e mense

L’AQUILA. Didattica in presenza e riduzione della tassazione. Sono le parole d’ordine dell’Università per la “Fase 3” dell’emergenza Covid, che interesserà il primo semestre dell’anno accademico 2020-2021. È quanto stabilito dal Senato accademico. Tra le azioni che si è stabilito di intraprendere, anche l’introduzione di una app che consentirà di gestire la disponibilità di spazi e di servizi rivolti agli studenti in condizione di massima sicurezza. «Il percorso istruttorio si è articolato attraverso una serie di incontri della governance con i direttori di dipartimento, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze studentesche ed è stato, infine, presentato dal rettore in una riunione straordinaria del Senato accademico» è spiegato nel documento di sintesi della seduta di martedì, a cui ha partecipato il rettore Edoardo Alesse. Che prosegue: «Saranno quindi rispettati tre principi generali: la massima attenzione alla salvaguardia ed alla promozione della salute delle studentesse, degli studenti e del personale dell’università; il valore insostituibile della presenza degli studenti; la tutela del diritto allo studio nella maniera più ampia possibile».
Il Senato ha dunque stabilito di «garantire la maggior quantità possibile di attività in presenza, compatibilmente con le proprie dotazioni infrastrutturali e con il rispetto delle norme». In tal senso, verrà garantita comunque una modalità di didattica di tipo misto, prevedendo anche la possibilità di lezioni on line.
«Laddove, per motivi logistici, fosse necessario imporre limitazioni alle attività in presenza» specifica il documento, «saranno generalmente privilegiate per queste attività le prime classi di ogni corso triennale o magistrale o a ciclo unico, dal momento che le matricole sono chiamate a sperimentare una vera rivoluzione nelle modalità di insegnamento-apprendimento rispetto al loro percorso scolastico precedente”.
Il Senato ha anche stabilito che «si farà ricorso a specifici interventi tecnologici ed organizzativi, in un dialogo serrato e auspicabilmente produttivo con gli enti locali per i trasporti e con l’azienda per il diritto allo studio per la residenzialità e le mense».
A decidere sarà il consiglio di amministrazione del 22 luglio, ma l’intenzione è di ridurre in maniera consistente le tasse universitarie per l’anno 2020-21. Infine sarà a breve disponibile per gli studenti una app da scaricare sui dispositivi mobili, utile al fine di monitorare il numero delle presenze nei vari luoghi dell’Ateneo».
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