Ater, reintegrata commercialista
Era stata esclusa dall’Organismo di vigilanza dell’Azienda territoriale
L’AQUILA. Il Tar ha reintegrato una commercialista aquilana nell’Organismo di vigilanza dell’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) dell'Aquila.
Il ricorso era nato perché la commercialista, nel gennaio 2018, dopo la nomina nell’Organismo di vigilanza, ne era diventata presidente. Successivamente si era dimessa dalla carica di presidente, ma non da componente dell’Organismo.
Invece il commissario Ater aveva «avviato il procedimento di revoca della nomina della ricorrente, quale componente dell’Organismo e aveva stabilito di procedere nuovamente alla costituzione dell’Organismo stesso, confermato la nomina dei due membri già individuati insieme con la ricorrente, e designato in sua vece un’altra persona».
I giudici amministrativi, dopo aver motivato che è loro competenza decidere sul caso (e non quindi del giudice ordinario), hanno accolto il ricorso e annullato i provvedimenti impugnati con la seguente motivazione: «Poiché essendo l’organismo composto di tre membri, di cui uno solo può essere designato come presidente e responsabile, non si vede ragione – che sia coerente con i princìpi di buona amministrazione – di giustificare l’automatica revoca della nomina conferita a uno dei componenti il quale, definita la composizione dell’Organismo, declini, in un momento successivo, il diverso e distinto incarico di presidente. Se invece la revoca costituisce un’esclusione latamente sanzionatoria, direttamente connessa con il rifiuto manifestato dalla ricorrente, detta misura avrebbe dovuto essere espressamente prevista dall’avviso originario, che invece non ne fa menzione. Sotto tale profilo sono fondate le censure di violazione dell’avviso pubblico». (g.p.)
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