Atleti esclusi dalla piscina, nasce un comitato
L’AQUILA. Un gruppo di genitori di atleti tesserati con la società di nuoto “99 sport L'Aquila” si è costituito da ieri nel “comitato 99”. L’iniziativa nasce con lo scopo di affrontare le...
L’AQUILA. Un gruppo di genitori di atleti tesserati con la società di nuoto “99 sport L'Aquila” si è costituito da ieri nel “comitato 99”. L’iniziativa nasce con lo scopo di affrontare le problematiche inerenti le scelte dell’amministrazione comunale locale in materia di gestione degli impianti sportivi pubblici e di garantire la fruibilità degli impianti sportivi di proprietà pubblica agli atleti competitivi a livello regionale e nazionale.
«Comitato 99», affermano i promotori, «è un comitato aperto a tutti i veri sportivi aquilani che pensano che lo sport è innanzi tutto una scuola di vita ed è pronto ad accogliere chiunque fosse interessato a farne parte e che condivida le stesse problematiche ravvisate in questo momento dagli associati. La scelta di associarsi deriva dai problemi sorti in conseguenza della deliberazione del consiglio comunale (la 66 del 22 agosto scorso e del successivo atto del 10 ottobre), con cui è stato assegnato l’utilizzo degli spazi acqua nella piscina del complesso sportivo di Santa Barbara e che di fatto sta impedendo all’associazione sportiva 99 Sport nuoto L’Aquila di allenare i propri atleti in adeguati spazi».
Per coloro che hanno dato vita al comitato, «tale problematica ha fatto sorgere un aperto e diffuso dibattito tra molte realtà sportive della città che stanno vivendo situazioni simili e che hanno le stesse difficoltà nel trovare interlocutori attenti alle problematiche sportive -sociali che scaturiscono da tali scelte. La società di cui parliamo» continuano i promotori del comitato, «vanta un numero di atleti competitivi a livello regionale e nazionale che hanno ottenuto negli ultimi anni risultati eccellenti. Tra questi citiamo le 15 medaglie ai Campionati italiani di categoria di cui ben 4 titoli nazionali e 4 medaglie di staffetta (prima volta nella storia del nuoto abruzzese che vengono portate a casa medaglie di staffetta). E ancora:numerosi piazzamenti entro i primi 10 posti ai Campionati italiani di categoria nuoto; numerosi piazzamenti entro i primi 10 posti ai Campionati italiani di nuoto per salvamento; numerose medaglie in gare federali di nuoto per salvamento (Trofeo Conte- Trofeo Lerario);31 atleti qualificati per i Campionati italiani di categoria;721 medaglie ai Campionati regionali di cui ben 314 titoli regionali;secondo posto agli ultimi Campionati regionali nel settore maschile;primo posto agli ultimi Campionati regionali nel settore femminile; secondo posto agli ultimi Campionati regionali nella classifica assoluta. A questi si aggiungono altri eccezionali risultati in ambito extrafederale.
L’appello di “Comitato 99”, concludono i genitori degli atleti, «è rivolto a chiunque creda che lo sport sia un diritto di tutti, ma sembrerebbe che, per alcuni giovani atleti di questa città ferita, questo principio non valga».
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