Attentato nella notte: bruciate 4 auto

20 Gennaio 2016

Le fiamme hanno spaventato l’intero quartiere, distrutte una Porsche, una Smart e due Bmw per un valore di 150mila euro

AVEZZANO. Una notte di terrore per un’intera famiglia, in via Borsellino ad Avezzano. In pochi minuti sono state date alle fiamme quattro auto, per un valore complessivo di oltre 150mila euro. Si tratta di una Porsche, una Smart e due Bmw, una serie 5 e una X6. Tutte sono della nota famiglia Carpineta, che risiede nel quartiere dove erano parcheggiate le auto. La chiamata ai vigili del fuoco è arrivata intorno all’una e mezza di notte. Diverse le persone che abitano nella zona che si sono accorte dell’accaduto, richiamate dall’arrivo di diversi mezzi dei vigili del fuoco. La Porsche è di Cristian Carpineta, apprezzato avvocato del foro del tribunale di Avezzano.Un’altra auto, invece, è di suo fratello Gianluca, molto conosciuto ad Avezzano come procacciatore d’affari. Con la sua attività prefessionale ha curato anche molti degli interessi del gruppo imprenditoriale del nuovo centro commerciale aperto in via XX Settembre. Fino a qualche anno fa, insieme a un altro socio, aveva un’impresa di costruzioni che poi però ha chiuso e per cui è stato aperto anche un procedimento davanti al tribunale di Avezzano. Sul posto sono subito intervenuti gli agenti del commissariato di Avezzano. Diverse le pattuglie arrivate, tra cui anche gli uomini della squadra anticrimine, coordinata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste. Intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Avezzano.

Gli agenti del commissariato, al comando del vicequestore aggiunto Paolo Gennaccaro, stanno lavorando incessantemente per cercare di risalire al responsabile (non si esclude nemmeno che si tratti di più persone). Per avere un quadro preciso di quanto accaduto si attende ora la relazione dei vigili del fuoco.

Gli agenti hanno accertato che le auto erano state lasciate parcheggiate lontane una dall’altra, anche diversi metri. È anche per questo che si esclude che possa trattarsi di incendi partiti fortuitamente con un corto circuito.

Al momento sulle indagini gli inquirenti nutrono il massimo riserbo. Nessuna pista è esclusa, ma pare che gli investigatori stiamo ascoltando in commissariato diverse persone che abitano nella zona. Qualcuno potrebbe aver visto qualcosa e potrebbe raccontare particolari utili alle indagini. Via Borsellino si trova in una delle zone residenziali più esclusive della città, dove ci sono ville di alto valore, quasi tutte protette da telecamere di video sorveglianza. Proprio su queste immagini si concentra al momento il lavoro dei poliziotti.

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