«Attenzione alle mascherine al cloroformio» Ma quella che corre sui social è una bufala
AVEZZANO. «Attenzione alle mascherine al cloroformio». Per diverse ore l’allerta riempie le pagine social di mezza Marsica. Qualcuno starebbe distribuendo mascherine chirurgiche al cloroformio,...
AVEZZANO. «Attenzione alle mascherine al cloroformio». Per diverse ore l’allerta riempie le pagine social di mezza Marsica. Qualcuno starebbe distribuendo mascherine chirurgiche al cloroformio, sostanza anestetica incolore, inodore e facilmente solubile in alcol ed etere. Lo scopo? Derubare anziani. Ma è una bufala categoricamente smentita dalle forze dell’ordine. «In alcuni Comuni della Marsica circolano persone che si presentano nelle abitazioni con la scusa di distribuire, per conto del Comune, mascherine intrise di cloroformio che fanno addormentare le persone e consentono ai malviventi di entrare nelle case per compiere atti vandalici e derubare»: è parte del testo bufala apparso sul web che rimbalzando da una pagina all’altra è subito diventato virale sui social allarmando non poco gli utenti marsicani della rete. Tra le numerose vittime cadute nella trappola dell’ultima fake news ci sono anche alcuni amministratori della zona. Con probabilità la falsa segnalazione sarebbe partita da un audio fatto circolare sulle chat e poi trasformato da qualcuno in un post di testo che è stato copiato e incollato su tantissimi profili social. A smentire la presenza di fantomatici addetti comunali con altrettante fantomatiche mascherine al cloroformio sono state tutte le forze dell’ordine che operano sul territorio. Fino ad oggi nessuna segnalazione o denuncia a riguardo è pervenuta al commissariato di polizia di Avezzano e nemmeno ai comandi delle due compagnie territoriali dei carabinieri con sede ad Avezzano e Tagliacozzo. Notizia smentita pure dal distaccamento della Guardia di finanza di via Liguria. Insomma per il momento c’è da stare tranquilli, ma si sa la prudenza non è mai troppa. Per cui se qualcuno si dovesse presentare bussando alla vostra porta con l’intento di rifilarvi mascherine chirurgiche o test fai da te chiedetene sempre conto al vostro Comune di residenza o alla Protezione civile e in caso di comportamenti sospetti avvertite sempre le forze dell’ordine ai numeri di emergenza 112 per i carabinieri e 113 per la polizia. (f.d.m.)

