Attesa oggi la decisione del giudice sulle revoche degli arresti

31 Luglio 2015

Potrebbe essere depositata oggi stesso la decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale sulle richieste che alcuni negli indagati nell’inchiesta su presunte tangenti nella...

Potrebbe essere depositata oggi stesso la decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale sulle richieste che alcuni negli indagati nell’inchiesta su presunte tangenti nella ricostruzione.

Nella giornata di ieri, infatti, dovevano essere depositati i pareri del pubblico ministero.

Nel corso degli interrogatori davanti al gip, dove tutti hanno risposto alle domande dei giudici, gli indagati hanno rigettato le contestazioni. Primo tra tutti l’ex assessore comunale Pierluigi Tancredi. Per lui le ipotesi di reato sono corruzione ed estorsione; per i quattro imprenditori, come lui agli arresti domiciliari, le accuse sono di sono corruzione, subappalto irregolare, falsa fatturazione, truffa su fondi pubblici, abuso d’ufficio.

Nella vicenda sono indagati anche il giovane intermediario d’affari Nicola Santoro, Mauro Pellegrini dell’impresa Dipe, Giancarlo Di Persio, altro rappresentante della Dipe, Maurizio Polisini e Andrea Polisini, figlio di Maurizio, entrambi imprenditori teramani. La posizione più leggera è quella di Santoro che ha solo l’obbligo di dimora e firma mentre gli altri sono ai domiciliari.

I difensori ritengono di trovarsi di fronte a un’accusa insussistente a fronte di molti reati che sono già prescritti, supportata da una perizia di parte che viene ritenuta infondata e che non è possibile nemmeno contestare visto che lo stato dei luoghi è cambiato nel corso degli anni. Tra gli indagati ci sono anche alcuni funzionari comunali.