Attesi 7mila alpini al grande raduno per il decennale

10 Settembre 2019

Da venerdì a domenica l’appuntamento promosso dall’Ana Omaggio ai volontari che sostennero la città nell’emergenza

L’AQUILA. “Tutti insieme 10 anni dopo”. È questo lo slogan scelto per l’edizione 2019 (la quarta) del raduno “Ricordando il Battaglione Alpini L’Aquila”, in programma in città da venerdì a domenica.
Nell’anno del decennale, il comitato organizzatore, presieduto da Gian Paolo de Rubeis, ha infatti deciso di omaggiare i volontari delle varie sezioni regionali dell’Ana (l’Associazione nazionale alpini) che, all’indomani del 6 aprile 2009, si precipitarono all’Aquila per portare aiuto e soccorso alla popolazione. Furono ben 8500 le “penne nere” che prestarono servizio nei vari campi tenda, gestendone cinque in forma diretta. Una presenza non esauritasi finita l’emergenza, ma rimasta costante negli anni. Non si contano le occasioni in cui gli alpini hanno continuato a prodigarsi in favore dell’Aquila e delle altre zone colpite dal terremoto, accorrendo nei momenti di difficoltà, sostenendo iniziative benefiche o finanziando direttamente progetti di ricostruzione (uno dei più recenti è il centro polifunzionale costruito due anni fa a Campotosto, un edificio realizzato in tempi record per ridare agli abitanti del piccolo comune montano devastato dalle scosse del 2017 un punto di ritrovo e un luogo di socializzazione).
Tutti gli aquilani, inoltre, hanno ancora negli occhi gli oltre 300mila alpini che sfilarono per le strade della città in occasione dell’adunata nazionale del maggio 2015. Tutto ciò non poteva essere dimenticato. Di qui la decisione di organizzare un’edizione speciale del raduno che, dal 2016, ricorda la nascita del Battaglione L’Aquila (costituito il 14 marzo 1935).
La manifestazione è stata presentata nella sala del consiglio comunale, alla presenza di Gian Paolo de Rubeis, del presidente dell’assise civica Roberto Tinari, del presidente dell’Ana Abruzzo Pietro D’Alfonso, del comandante del 9° Reggimento Alpini Paolo Sandri e dell’assessore comunale Fabrizia Aquilio. I momenti più significativi della tre giorni, per la quale sono attese circa 7mila persone, saranno la cerimonia pubblica di conferimento degli attestati di riconoscimento per il decennale – che si terrà nella sala ipogea del Consiglio regionale nel pomeriggio di sabato 14 (ore 17) – e la messa in ricordo delle vittime del terremoto, in programma domenica 15 alle 12,30 nella basilica di Santa Maria di Collemaggio. La celebrazione religiosa si terrà al termine della sfilata che partirà alle 10 da piazza Battaglione Alpini (Fontana Luminosa) per poi percorrere via Malta, via Castello, via Zara, via Signorini Corsi, via Panfilo Tedeschi, via San Bernardino, corso Vittorio Emanuele II, corso Federico II, viale Rendina, via Jacobucci e terminare, infine, nel prato antistante Collemaggio. Il 2019, ha ricordato il comitato organizzatore, è l’anno nel quale ricorrono, oltre al decimo anniversario del terremoto, anche il centenario della fondazione dell’Associazione nazionale alpini e il 90° dalla fondazione della Sezione Abruzzi dell’Ana.
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