Attesi in cinquemila al presepe vivente: al via la 73ª edizione

Alle 18 la rappresentazione: previsti visitatori da tutta Italia Tante le comunità abruzzesi coinvolte. Cambia la viabilità
RIVISONDOLI. Cresce l'attesa per la 73ª edizione del Presepe vivente di Rivisondoli, in programma oggi alle 18 nella piana di Piè Lucente. La rappresentazione della Natività sarà preceduta dalla messa nella chiesa di San Nicola di Bari, alle 15.30, alla presenza del vescovo Michele Fusco. Gli organizzatori prevedono la presenza di oltre 5mila persone, provenienti da ogni parte d’Italia, per ammirare da vicino lo spettacolo della sacra rappresentazione, tornata l’anno scorso dopo la pausa forzata per il Covid. L’evento è avvolto da un fascino eccezionale tra meravigliosi giochi di luce intorno alla capanna. Tante le comunità coinvolte in un’edizione caratterizzata dal gemellaggio tra Rivisondoli e Roseto degli Abruzzi. «Il mare e la montagna che si abbracciano in una gioiosa fraternità, in uno scambio di tradizioni nonché in un inno alla pace nel mondo», afferma il sindaco di Rivisondoli Giancarlo Iarussi. E arriva proprio da Roseto degli Abruzzi la giovane che interpreterà la Madonna dell’Annunciazione: Francesca Maria Neri, 17 anni, studentessa dell’istituto alberghiero di Giulianova. Ciò per rafforzare il legame tra le aree interne e la costa, avviato lo scorso anno con la località di Atri. La Madonnina del Presepe si chiama Lisa Pantalone, 15 anni di Roccaraso, studentessa del liceo turistico di Castel di Sangro. Il bambinello, ultimo nato del paese, sarà Liam Vittoria, di soli 2 mesi. Altra importante novità riguarda il personaggio di San Giuseppe che sarà impersonato dal sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente. Nei panni dell’Arcangelo Gabriele, Francesca Perilli, 18 anni di Rivisondoli, studentessa dell’istituto agrario di Castel di Sangro. Nel ruolo della regina Elisabetta, Maria Claudia Pio, 18 anni di Castel di Sangro, studentessa del liceo linguistico di Sulmona. «Da questo paese e dal Presepe vivente deve partire un messaggio di pace affinché si spezzi la catena delle guerre», afferma don Daniel Cardenas. «È un presepe che ogni anno si apre al mondo», ha rimarcato il sindaco Iarussi, «questa è la casa di tutti. La manifestazione deve servire per spegnere ogni risentimento con i valori della prossimità e della pace», ha concluso. Direttore artistico della manifestazione è il maestro Massimo Di Francesco, anche lui da anni figura essenziale della Natività. Per meglio disciplinare il traffico cittadino, il Comune di Rivisondoli con un'ordinanza ha stabilito che dalle 17 fino al termine dell'evento sarà sospesa la circolazione dei veicoli in via Fonticella, dall'intersezione di viale Turistico e via IV Novembre a quella con la strada statale 84 Frentana, in via Dante Alighieri, dall’intersezione di via Madonna delle Grazie a quella di via Fonticella, in via Piè La Costa, via IV Novembre e la strada vicinale denominata “La Vera”. Inoltre, ai pedoni non impegnati nell’organizzazione sono vietati l'attraversamento e la sosta in via Piè La Costa, via Borgo Vecchio, via Borgo San Giacomo e via Fonticella. È infine vietata, dalle 8 alle 20, la vendita di qualsiasi tipo di cose in via Fonticella e via Dante Alighieri, con gli autorizzati che dovranno comunque posizionarsi sulla strada dietro l’ex caseificio Del Giudice. I pedoni dovranno confluire da via Dante Alighieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

