Atti osceni, disposta una perizia
Si spogliava sulle scale del condominio, denunciato dai vicini
SULMONA. Si denudava sulle scale del condominio dove abita non riuscendo a trattenere i suoi istinti. E lo avrebbe fatto anche davanti a una ragazzina. Giovedì scorso il procedimento giudiziario che riguarda un 31enne di Sulmona è approdato davanti al giudice per l’udienza preliminare. L’accusa è di atti osceni in luogo pubblico. Nel corso dell’udienza il sostituto procuratore Stefano Iafolla ha chiesto per il giovane, il rinvio a giudizio mentre il difensore dell’imputato, l’avvocato Alessandro Scelli, vista la particolarità del reato, ha avanzato richiesta di una perizia psichiatrica nei confronti del suo assistito. Istanza che è stata accolta dal giudice Marta Sarnelli, il quale ha disposto per il prossimo 23 settembre, il conferimento dell’incarico a un perito che dovrà accertare se al momento dei fatti l’imputato era capace di intendere e di volere. I fatti contestati fanno riferimento al periodo che va dal gennaio all’aprile del 2020, quando, sempre secondo le accuse, ben tre volte il giovane avrebbe posto in essere gli atti osceni. Dalle testimonianze rese dagli inquilini il giovane si fermava lungo le scale, si denudava per toccarsi nelle parti intime. In un caso, particolare che gli è costato la contestazione dell’aggravante del reato, lo avrebbe fatto davanti a una minorenne, che sconvolta dal comportamento del giovane vicino, sarebbe tornata a casa raccontando tutto ai genitori. A denunciare gli episodi sono stati, come detto, gli inquilini del palazzo che, per mettere fine ai comportamenti trasgressivi del 31enne hanno riferito tutto alla polizia.
Da quel momento sono partite le indagini e nei confronti del 31enne si è aperto un procedimento giudiziario approdato ora davanti al gup Sarnelli. (c.l.)
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