Atti persecutori sul figlio madre sotto processo
L’AQUILA. Al termine di un’udienza preliminare durata diverse ore, caratterizzata anche dal pianto dell’imputata, una ricercatrice universitaria polacca, E. O., di 49 anni, è stata rinviata a...
L’AQUILA. Al termine di un’udienza preliminare durata diverse ore, caratterizzata anche dal pianto dell’imputata, una ricercatrice universitaria polacca, E. O., di 49 anni, è stata rinviata a giudizio in quanto accusata di avere commesso atti di stalking (atti persecutori) sul figlio. Il processo si svolgerà a gennaio del prossimo anno.La donna, assistita dall’avvocato Gianluca Totani, ha respinto tutte le accuse e, in particolare, è stato evidenziato che è stato contestato il reato di stalking a partire dal 1996 ma si tratta di un reato esistente dal 2009. Il giudice, tra le lacrime della madre, ha respinto anche la richiesta di incidente probatorio per verificare le condizioni psichiatriche del figlio, ora maggiorenne, che a suo avviso, subirebbe condizionamenti esterni che gli impedirebbero di valutare l’affetto che la madre nutre per lui. Insomma si tratta di una vicenda molto complessa che soltanto in un’aula di tribunale potrà essere realmente valutata visto che affonda le radici in anni lontani.
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