attività produttive

L’AQUILA. «La Costituzione andrebbe scritta da tutte le forze politiche, perché è di tutti e non di una parte. Il tentativo di Renzi è quello di costruire una costituzione del Governo, il testo è...
L’AQUILA. «La Costituzione andrebbe scritta da tutte le forze politiche, perché è di tutti e non di una parte. Il tentativo di Renzi è quello di costruire una costituzione del Governo, il testo è solo un accordo di Renzi con Alfano e Verdini per tenere in piedi il governo». Così ieri l’onorevole Arturo Scotto, capogruppo alla Camera dei deputati di Sinistra Italiana, in città per sostenere le ragioni del “no” al Referendum costituzionale. L’iniziativa, che si è svolta all’interno del centro servizi per il volontariato, è stata organizzata dal collettivo politico territoriale TerritorioCollettivo con la collaborazione del Comitato per il “no” della Provincia. Nel merito del referendum l’onorevole ha parlato di «un Senato non elettivo, un dopo lavoro di sindaci e consiglieri regionali, con immunità parlamentare data ad amministratori locali scelti dai partiti e senza la legittimazione popolare. Serve invece valorizzare la trama della partecipazione popolare». Infine, sulla legge elettorale ha detto: «È stata scritta con tripla fiducia in Parlamento, una cosa accaduta solo con la legge Acerbo e con la legge elettorale del 1953, meglio nota come legge truffa». All’incontro sono intervenuti anche per TerritorioCollettivo, Luca D’Innocenzo, e per il Comitato per il “no”, Paolo Della Ventura. «La modifica di circa un terzo della Costituzione italiana coinvolge la qualità dell’intero assetto democratico e istituzionale del paese», hanno spiegato, «per questo abbiamo voluto creare una occasione di approfondimento, conoscenza e partecipazione per un voto consapevole». (m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

