Attività produttive, l’azienda regionale: «La sede rimane»

17 Dicembre 2016

L’AQUILA. «L’Arap non chiude, seconda e ultima risposta sulla sede dell’Aquila». L’azienda regionale attività produttive «intende intervenire per la seconda e speriamo ultima volta sulle illazioni...

L’AQUILA. «L’Arap non chiude, seconda e ultima risposta sulla sede dell’Aquila».

L’azienda regionale attività produttive «intende intervenire per la seconda e speriamo ultima volta sulle illazioni espresse dal presidente del consiglio comunale aquilano Carlo Benedetti, a proposito della paventata chiusura dell’Unità territoriale dell’Aquila. Non chiuderà né l’ufficio dell’Aquila, né alcuna delle altre unità territoriali. Inoltre, la gran parte dei dipendenti stessi ha inteso questa volta dire la sua in un virgolettato che riportiamo di seguito.

«I dipendenti dell’Arap Ut n.3 dell’Aquila, precisano quanto segue: “Attualmente tale unità sta gestendo l’intera contabilità dell’Arap, così come altre unità territoriali sono impegnate in altri settori dell’attività dell’azienda. Non si paventa alcun rischio di chiusura dell’unità territoriale stessa. Per la prima volta dopo anni di commissariamento esiste un piano industriale che fornisce fiducia sul futuro. È in atto una fase di riorganizzazione aziendale, così come in Regione Abruzzo e in altre aziende regionali, che porterà a una revisione dell’organico esistente anche in considerazione del costo del lavoro e delle mansioni affidate».

«Pertanto, le procedure sul personale riguardano: accompagnamenti in pensione e demansionamenti riorganizzativi, sicuramente preferibili a una perdita del posto di lavoro, o a una chiusura dell’azienda tutta perché non produttiva ed efficiente. Ce ne fosse bisogno, ancora, la vicinanza di Arap alla sua sede aquilana prevede anche l’assegnazione di un progetto di finanziamenti per un ammontare di 10 M€. In ultimo: il pranzo natalizio aziendale, si terrà proprio nel capoluogo di regione. Speriamo che basti», concludono i dipendenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA