Aule al freddo, niente lezioni in tre comuni

Salta il ritorno in classe a Scurcola Marsicana e Tagliacozzo, bambini rimasti a casa anche a Ovindoli
SCURCOLA MARSICANA. Temperature rigide in classe, saltano le lezioni in diverse scuole del territorio. I disagi legati al maltempo e all’abbassamento repentino della temperatura ha creato problemi anche per la ripresa delle lezioni nelle strutture scolastiche del territorio. A Scurcola Marsicana, a causa del danneggiamento di un dispositivo nella centrale termica del municipio, non è stato possibile attivare l’impianto di riscaldamento nelle aule della scuola primaria che si trovano al piano terra della struttura. Per questo il sindaco, Maria Olimpia Morgante, ha disposto «la chiusura temporanea della scuola e la conseguente interruzione dell’attività didattica da ieri a sabato compreso» per permettere il ripristino dell’impianto di riscaldamento e assicurare ai bambini un clima confortevole per lo svolgimento delle lezioni. A Ovindoli il primo cittadino, Simone Angelosante, ha firmato l'ordinanza per la chiusura temporanea della scuola dell’infanzia e della primaria “Luigi Dard” per oggi a causa dei disagi riscontrati in paese per le abbondanti nevicate dei giorni scorsi. «Il presente provvedimento», ha precisato il sindaco nell'ordinanza, «sarà eventualmente esteso alle giornate successive nel caso del perdurare delle avverse condizioni meteorologiche e della chiusura della statale 696 del parco regionale Sirente-Velino dal chilometro 37 al chilometro 42+800». Lezioni sospese anche alla scuola per l’infanzia di Tagliacozzo e disagi a causa del ghiaccio presente lungo i marciapiedi accanto alla primaria “Tantalo”. Non è stata tolta, secondo i genitori, la neve nelle aree di sosta per le auto e non c’è stata la rimozione del ghiaccio alle fermate dei bus. dai bus. «I riscaldamenti nella scuola per l’infanzia (ex Pretura) andavano accesi qualche giorno fa in modo da poter riscaldare gli ambienti e renderli idonei a ospitare i bambini», hanno lamentato i consiglieri comunali di opposizione Maurizio Di Marco Testa e Angelo Poggiogalle, «purtroppo non è stato fatto e oggi (ieri per chi legge) le lezioni non si sono tenute. Va detto inoltre che ci sono stati disagi anche per gli ambulanti perché le strade dove si doveva svolgere il mercato non erano state pulite, come del resto quelle di Altolaterra dove sono stati puliti solo la parte alta e la via che porta al convento dell’Oriente». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

