Aule per asilo ed elementare al posto della baraccopoli

BALSORANO. La baraccopoli della vergogna è stata cancellata e al suo posto sono nate le nuove scuole. Nel quartiere Abbatello di Balsorano, nell’area ricavata dal recente abbattimento di circa 150...
BALSORANO. La baraccopoli della vergogna è stata cancellata e al suo posto sono nate le nuove scuole. Nel quartiere Abbatello di Balsorano, nell’area ricavata dal recente abbattimento di circa 150 baracche costruite dopo il terremoto del 13 gennaio 1915, si è tenuta la manifestazione “Color run festival” organizzata dall’associazione “Work in progress” con la collaborazione del Comune di Balsorano. Tra gli ospiti anche il dj torinese Gabry Ponte. Soddisfazione è stata manifestata dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mauro Tordone, che ha fortemente voluto la riqualificazione. Nell’area è stata costruita la nuova scuola media, la nuova scuola materna ed è stata creata una zona open space.
L’intera area era fortemente degradata, tanto da aver destato forti preoccupazioni anche dal punto di vista sanitario. Dopo questo primo intervento, il Comune ha predisposto un nuovo progetto, inviato alla Regione per il relativo finanziamento, che prevede la sistemazione di una trentina di altre casette che si trovano nella stessa zona. In particolare, il Comune provvederà alla sistemazione esterna delle baracche, mentre gli assegnatari dovranno effettuare i lavori interni. Il tutto per lasciare una testimonianza storica del tragico passato. Il Comune a breve deciderà l’opportuno utilizzo dell’area. Le cosiddette baracche asismiche furono costruite per ospitare gli sfollati dopo il terremoto del 13 gennaio 1915 e per un secolo hanno rappresentato una vergogna. In molti casi i residenti sono stati costretti a viverci in precarie condizioni igienico-sanitarie. Quindi, la decisione dell’amministrazione comunale di reperire i necessari finanziamenti, tra non poche difficoltà, è stata accolta con soddisfazione da tutti i residenti. C’è da augurarsi che anche in futuro possano essere attuati altri interventi del genere per eliminare le baracche ancora in piedi.
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