Aule pronte, ma mancano ancora i nuovi banchi

Adeguamenti, traslochi e segnaletica a terra sono in via di completamento La Serafini all’ex convento Sant’Antonio, l’elementare Masciangioli lascia il Musp
SULMONA. È tutto pronto, o quasi, in città per l’avvio dell’anno scolastico. Mentre, infatti, la giunta comunale ha deliberato la dislocazione delle scuole e delle aule in base agli edifici disponibili e alle disposizioni anti-Covid, si resta in attesa dell’arrivo dei banchi singoli. Nel frattempo, presidi, professori, personale e anche genitori e studenti si sono preparati, o lo stanno facendo, sulle nuove regole da osservare per limitare il contagio e per farsi trovare preparati all’avvio del nuovo anno scolastico.
La parte del “leone” tra le scuole la farà la media Capograssi, di fresco ristrutturata con tanto di torri antisismiche e decorate con murales artistici. Qui, nell’edificio blu elettrico, verde acido e arancione, saranno ospitati anche gli alunni dell’elementare “Masciangioli” (fino all’anno scorso nei Musp nell’ex caserma Battisti) e l’asilo “Collodi”.
Gli studenti della media “Serafini”, la cui sede in via Volta sarà interessata dai lavori che cominceranno a breve, saranno ospitati nell’ex convento Sant’Antonio di viale Mazzini, che lo scorso anno ha accolto gli studenti della “Capograssi”. Nella “Lola Di Stefano” saranno occupate anche 4 aule al primo piano, che erano inutilizzate negli anni passati per motivi di sicurezza sismica, a causa della dimensione dei locali al piano terra non idonea alle norme anti-Covid.
«Stiamo predisponendo la segnaletica a terra per i percorsi differenziati, i dispenser di gel disinfettante nelle aule», interviene Domenica Pagano preside del circolo Mazzini-Capograssi-Serafini -Lola di Stefano. «Speriamo che tutto possa servire per un ritorno a scuola in sicurezza».
Sei classi della “Lombardo Radice”, invece, si trasferiranno nel confettificio in contrada San Nicola, mentre le altre restano nella sede dell’ex Croce rossa di via Marcante, dove sono stati eseguiti i lavori per rendere più ampie le aule.
Infine, due stanze al primo piano della scuola primaria “Celestino V” di Bagnaturo saranno usate per le attività ludico-ricreative degli alunni. «Restiamo in attesa dei banchi singoli e dei dispositivi di protezione», commenta Gabriella Di Mascio, preside del circolo Lombardo Radice-Ovidio. «Per il resto siamo molto tranquilli».
Per gli altri istituti scolastici, invece, resterà tutto come lo scorso anno. «Sarà questa la geografia delle sedi scolastiche che potrà consentire il rientro in sicurezza degli studenti il 24 settembre, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-Covid», precisa l’assessore comunale ai Lavori pubblici Salvatore Zavarella.
«Stiamo affrontando una situazione di emergenza sanitaria non facile, ma il lavoro di squadra è fondamentale, soprattutto nella condizione in cui ci troviamo, per poter raggiungere l’obiettivo».
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