Aumentano le candidature 624 gli aspiranti consiglieri

15 Agosto 2020

Spunta un’ottava lista per Di Pangrazio, Del Boccio ottiene l’appoggio di Palmieri Giffi corre per la Taccone col simbolo FI. Un’altra settimana per chiudere i giochi 

AVEZZANO. Corsa contro il tempo per riempire le ultime caselle delle 26 liste a sostegno dei 6 candidati a sindaco: Mario Babbo, Antonio Del Boccio, Gianni Di Pangrazio, Tiziano Genovesi, Anna Maria Taccone e Nicola Stornelli. Due spuntate in zona Cesarini: “Io sto con Avezzano”, l’ottava lista al fianco dell’ex sindaco ed ex consigliere d’opposizione, Di Pangrazio, e “Civiltà italiana” che ha portato a quota due i simboli del capitano della polizia provinciale Del Boccio. Se dovessero essere tutte al completo – ogni lista può avere 24 aspiranti consiglieri – ci sarebbero 624 candidati.
PROVE DI FORZA. «Per soddisfare le tante richieste di candidature», afferma Di Pangrazio, alla guida di Avezzano dal 2012 al 2017, prima di essere sconfitto da De Angelis, «abbiamo messo in cantiere la lista numero 8. Facciamo vincere Avezzano, coalizione libera e senza condizionamenti». Filtrano i primi nomi della lista: Giorgio Appolloni, Brunilde Di Matteo, Cinzia Occhiuzzi, Emanuela Di Benedetto, Alessandro Lucci, Domenico Paris detto Mimmo, Michela Capassi, Mauro Madonna. Salgono a quota due, invece, le liste di Del Boccio. “Civiltà Italiana” capitanata dal professor Pierluigi Palmieri, ex assessore comunale, guiderà la compagine a sostegno del capitano. L’obiettivo? «Promuovere una nuova cultura che restituisca la dignità al cittadino quale protagonista consapevole delle dinamiche della vita politica a tutti i livelli. Il progetto Io per Avezzano», dichiara Palmieri, «è compatibile, per modalità e contenuti, con gli obiettivi statutari del movimento». Del Boccio si è impegnato in questa direzione, «ripudiando logiche clientelari e privatistiche per assicurare alla collettività una città più giusta, più sicura, più laboriosa, pulita, fruibile e solidale».
LAVORI IN CORSO. L’ex consigliere Mario Babbo tenterà la scalata di Palazzo alla guida di sei liste, quattro civiche, più il Pd e Avezzano Viva. Il segretario provinciale della Lega, Tiziano Genovesi, sarà della partita con 5 liste: la Lega, appunto, Fratelli d’Italia, Udc, Cambiamo il futuro e la lista del sindaco. Lavori in corso per completare le quattro liste al fianco di Anna Maria Taccone. «Saremo nella competizione con il simbolo di Forza Italia», assicura il coordinatore cittadino, Aureliano Giffi, che sarà candidato al consiglio, «insieme alle tre liste civiche». In corsa anche Sonia Sorgi, Anna D’Eramo, Mauro Acierno, Crescenzo Presutti, Mauro Di Benedetto, Fausta Verdecchia, moglie di Vito Taccone, Alina Mosca, Maurizio Gallese e Deamaria Piersanti. Il professore precario Stornelli guiderà la lista “Avezzano bene comune” ispirata da Rifondazione comunista e Potere al popolo.
ESERCITO DI CONSIGLIERI. Per i 24 posti sugli scranni di Palazzo di città, se tutte le liste arriveranno ai nastri di partenza al gran completo, si daranno battaglia in 624, la maggior parte neofiti, tante vecchie “volpi della politica” a caccia della lista giusta per tornare in Comune e qualche figlio d’arte, come ad esempio Giuseppe Stati, figlio di Ezio.
GLI ELETTORI. Scelta affidata agli oltre 34 mila cittadini chiamati al voto nella tornata elettorale anticipata: potranno esprimere il loro diritto sancito dalla Costituzione nei 52 seggi elettorali: 48 saranno dislocati in città e nelle frazioni; 4 speciali all’ospedale, alla clinica Di Lorenzo, al don Orione e al carcere cittadino. Per ufficializzare le candidature nelle mani del segretario comunale, Giampiero Attili, o di un delegato (il vice Claudio Paciotti), ci sarà tempo da venerdì 21 agosto alle 8 con termine ultimo sabato 22 alle 12.