Aumenti della Tari bloccati per il 2023: intesa con Tekneko

15 Novembre 2023

AVEZZANO. Tassa sui rifiuti bloccata per tutto il 2023 e un “debito” di 152mila 625,36 euro nei confronti del Comune che verrà detratto dalla rata di saldo prevista per il servizio da svolgersi nel...

AVEZZANO. Tassa sui rifiuti bloccata per tutto il 2023 e un “debito” di 152mila 625,36 euro nei confronti del Comune che verrà detratto dalla rata di saldo prevista per il servizio da svolgersi nel mese di dicembre. Sono contenuti in una determina, la numero 1342 del 31 ottobre, i termini dell’accordo blocca aumenti tra il Comune di Avezzano e la società per i servizi ambientali Tekneko, titolare fino a fine anno del contratto d’appalto per la raccolta differenziata dei rifiuti e l’igiene ambientale. Secondo il Certificato di Conformità, redatto dall'ingegnere Enrico De Cristofaro, «è emerso che il servizio prestato da Tekneko non ha presentato criticità di rilievo soprattutto nel periodo Covid», tuttavia «sono state evidenziate alcune detrazioni relative a servizi non resi tali comunque da non compromettere la complessiva correttezza del servizio svolto». Per le «prestazioni e installazioni non eseguite» il Comune ha applicato delle detrazioni per complessivi 565mila 549,12 euro. Somma alla quale, però, sono da sottrarsi 412mila 923,96 euro da riconoscere all’appaltatore (Tekneko) a titolo di «costi di adeguamento sulla base delle valutazioni di congruità prodotte dall’ingegner De Cristofaro per l’anno 2023 e di indicizzazione Istat dal 15 luglio 2022 al 15 luglio 2023». Nel corso della riunione del 20 ottobre scorso tra alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale e della società Tekneko «l’appaltatore ha, inoltre, dichiarato di non richiedere adeguamenti di prezzi in ragione degli aumenti dei costi di conferimento stabiliti da Aciam Spa con assemblea nell'assemblea del 9 marzo né in ragione di qualsivoglia altro aumento dei costi di conferimento, per tutto l’anno 2023». Si chiude così la controversia tra l’Ente e la società, finiti anche in tribunale, in attesa del nuovo bando per il maxi appalto sui rifiuti da oltre 40milioni di euro.(f.d.m.)