Aumenti Irpef, scontro politico

Tonelli e Ranieri: «Solo tasse dalla giunta, ennesima amara sorpresa per i cittadini». Oggi il consiglio
AVEZZANO. Il consiglio comunale si appresta a votare le nuove aliquote Irpef e il centrodestra attacca: «L’ennesima amara sorpresa per i cittadini da parte di questa amministrazione capitanata dal sindaco Gianni Di Pangrazio».
Nel consiglio comunale convocato per le 15 di oggi, l’assessore al Bilancio, Ferdinando Boccia, presenterà le nuove imposte già approvate dalla giunta: per la tassa sui servizi si è optato per l’aliquota minima (1,5 per mille), per l’imposta sul reddito aumenterà l’aliquota dello 0,2 per cento rispetto allo scorso anno (per redditi superiori ai 12mila euro Isee). «Finora abbiamo assistito solo all’aumento delle tasse», commentano i consiglieri di opposizione Claudio Tonelli e Fabio Ranieri del Nuovo centrodestra, «a fronte di questo enorme prelievo non sono stati però introdotti strumenti di riduzione delle spese dell’apparato burocratico, ma soprattutto non si vedono opere pubbliche. Tutti possono prendere atto della assoluta mancanza di cantieri aperti o di operai in attività. La stagione estiva è quasi terminata e non abbiamo ancora un cartellone di eventi, che mai come quest’anno avrebbero potuto ridare un momento di ottimismo ai cittadini e soprattutto a commercianti e artigiani. Registriamo quotidianamente nella città di Avezzano un evidente malcontento nei confronti questo governo locale che cerca disperatamente di esaltare piccole ed insignificanti interventi, scaricando responsabilità a qualche assessore e ai dirigenti, pensando di distrarre i concittadini da un evidente degrado e abbandono della città».
Per Augusto Di Bastiano del Centro giuridico del consumatore è necessario «rivedere il campo delle esenzioni e riduzione aliquote per i capannoni industriali non utilizzati causa crisi, rivedere l’abbattimento su le case non affittate e premialità a chi le affitta a canone concordato con l’amministrazione, abbattimento Imu e non applicazione Tasi per terreni edificabili, azzeramento tasse per terreni che hanno destinazione servizi pubblici».
Eleonora Berardinetti
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