Aumento di fine anno per le tariffe dei taxi
L’AQUILA. In città le tariffe dei taxi erano ferme dal 2000. A fine 2018 la giunta comunale ha provveduto ad aggiornarle in base alla richiesta avanzata dal Consorzio tassisti L’Aquila con una nota...
L’AQUILA. In città le tariffe dei taxi erano ferme dal 2000. A fine 2018 la giunta comunale ha provveduto ad aggiornarle in base alla richiesta avanzata dal Consorzio tassisti L’Aquila con una nota del 12 ottobre 2018.
La giunta comunale, è scritto nella delibera, «ritenuto di poter condividere, anche in considerazione del notevole lasso di tempo trascorso dall’ultimo adeguamento tariffario, le esigenze manifestate dagli operatori della categoria interessata, approva la nuova proposta di tariffazione per il “trasporto pubblico non di linea servizio taxi con autovettura”».
Più in particolare, la deliberazione della giunta comunale del 27 dicembre scorso stabilisce che le nuove tariffe decorrano dal primo gennaio 2019 e che da quella data i titolari di licenza taxi del Comune dell’Aquila possano provvedere all’aggiornamento del tassametro contestualmente alla piombatura.
«L’aggiornamento e piombatura del tassametro dovranno risultare da apposito verbale della polizia municipale che procederà alla verifica».
Secondo le tabelle delle tariffe adeguate, la corsa minima passa da 5,50 a 8 euro. Lo scatto iniziale e per i primi 111 metri costa 4 euro, a fronte dei 3 euro (scatto iniziale e primi 80 metri) della tariffa precedente. La tariffa a chilometro sale da 0,65 euro a 0,90, mentre la tariffa extraurbana da 1,30 al km a 1,80.

