Autismo nello sport: intesa con Filippide per nuove strutture
L’AQUILA. Il 6 luglio all’Aquila si parlerà del progetto “Filippide-autismo”. Due gli incontri aperti al pubblico: la mattina all’Accademia delle Belle Arti, dalle 9.30 per la formazione di crediti...
L’AQUILA. Il 6 luglio all’Aquila si parlerà del progetto “Filippide-autismo”. Due gli incontri aperti al pubblico: la mattina all’Accademia delle Belle Arti, dalle 9.30 per la formazione di crediti in favore dei giornalisti e nel pomeriggio dalle 17.30 nella libreria Maccarone in piazza Duomo. I due incontri saranno preceduti dal docu-film “Avventura sull'Himalaya” vincitore di numerosi premi e che descrive l’avventura di un atleta autistico. Da questo docu-film è nata la scintilla per creare non solo a Roma, ma in quasi tutta Italia, il “Progetto Filippide”. La missione dell’associazione “Progetto Filippide” è avviare alla pratica sportiva persone con disabilità, in particolare persone con autismo o con malattie rare collegate all’autismo. Il Progetto Filippide, si legge in una nota «ritiene che lo sport sia e possa diventare sempre più uno strumento attraverso il quale le persone con autismo possano superare i propri limiti, dimostrare le proprie abilità e competenze, rafforzare e implementare le proprie capacità e abilità». Tra l’altro è in corso il gemellaggio del “Progetto Filippide” con il Comune dell'Aquila. All’Aquila pur essendo presenti associazioni che si occupano di autismo, non c’è ancora una struttura adeguata a far svolgere attività sportiva ai ragazzi. Filippide, per il tramite del presidente Nicola Pintus (uno dei relatori nei due incontri insieme con Luca Paesani altro responsabile del progetto), vuole portare questa esperienza nel capoluogo abruzzese.

