Auto blu, rinviato al 6 luglio il processo a carico del sindaco Di Pangrazio
Rinviato al 6 luglio il processo al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, accusato di peculato d’uso per via della contestata utilizzazione impropria dell’auto di servizio. Gli inquirenti,...
Rinviato al 6 luglio il processo al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, accusato di peculato d’uso per via della contestata utilizzazione impropria dell’auto di servizio.
Gli inquirenti, secondo le accuse da sempre respinte dal sindaco, sostengono come Di Pangrazio abbia utilizzato l’auto della Provincia per fini personali, e come, addirittura, gli stessi autisti ne avessero totale uso, fino a riuscire a riportarsi l’auto nella propria abitazione, compresi i week-end.
In particolare, vengono contestati 7 viaggi, compreso uno a Ischia. Nello stesso processo sono implicati anche Mario Scimia (autista), Paola Contestabile (dirigente) e Anna Maceroni (dipendente). L’altro autista, Patrizia Zazzara, ha patteggiato la pena.
Il processo inizialmente è andato avanti e ci sono state delle udienze anche di un certo significato. Ma ieri il rinvio ad altra data è stato inevitabile per via del fatto che è cambiato il collegio giudicante e tutto.
Il nuovo presidente del collegio è il giudice Marco Billi.
Nel corso del processo gli accusati sono assistiti dagli avvocati del Foro di Avezzano Antonio Milo, Stefano Rossi e Giovanni Marcangeli.

