Auto bruciata nella notte, giallo a Pratola

28 Ottobre 2023

Gli investigatori sospettano il dolo e l’episodio potrebbe essere collegato ai colpi di pistola sparati lo scorso 24 gennaio 

PRATOLA PELIGNA. Auto a fuoco nella notte a Pratola Peligna. Poco prima delle 4 una Lancia Y parcheggiata in via XXIV Maggio è stata data alle fiamme. A dare l’allarme la proprietaria della vettura che allertata dai vicini si è precipitata sulla strada vedendo la sua vettura che stava prendendo fuoco. Il primo pensiero che ha avuto è stato quello di tentare di spegnere le fiamme, una manovra per lei troppo pericolosa e a quel punto per evitare guai peggiori, ha telefonato al centralino dei vigili del fuoco di Sulmona, i quali dopo pochi minuti erano già sul posto. Quando sono arrivati in via XXIV Maggio l’auto era avvolta dal fuoco che ha lambito anche il portone di una casa a ridosso del punto dove era stata parcheggiata l'utilitaria. Con l’aiuto degli estintori e degli idranti le fiamme sono state prontamente domate dai pompieri, anche se l’auto è andata completamente distrutta. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso. Si sospetta infatti che per le modalità in cui è partito l’incendio e per l’orario in cui si è verificato si sia trattato di un atto doloso. Lo sospettano anche i vigili del fuoco al termine delle verifiche da cui è emerso che, molto probabilmente, il fuoco sarebbe stato appiccato con del carburante versato tra cofano anteriore e parabrezza e sullo pneumatico dell’auto. Nel frattempo, i carabinieri stanno svolgendo i necessari accertamenti per verificare cosa ci sia dietro l’episodio e se sia strettamente legato con gli eventi dello scorso 24 gennaio, quando furono esplosi colpi di arma da fuoco sui portone d’ingresso di due abitazioni della zona. La proprietaria dell’auto andata a fuoco, infatti, sarebbe la stessa persona presa di mira un’altra volta. Per quell’episodio le indagini sono ancora in corso e i carabinieri sono convinti di arrivare presto a dipanare la matassa che fin dall'inizio è apparsa molto intricata. Due le piste seguite dai carabinieri: la prima legata al mondo dello spaccio di sostanza stupefacente e l'altra a ritorsioni da parte di conoscenti. Di sicuro il primo episodio, quello messo in atto all’inizio dell’anno, fece ancora più scalpore proprio perché furono esplosi colpi di pistola. Erano le 2.30 del 24 gennaio quando in piena notte, tre spari riecheggiarono lungo via XXIV Maggio. O proiettili danneggiarono il montante delle porte di due abitazioni confinanti, tra cui quella della proprietaria dell’auto andata a fuoco l’altra notte. Dagli accertamenti tecnici eseguiti dal Nucleo operativo dei carabinieri di Sulmona emerse che i colpi partirono da una pistola calibro 9, stando ai bossoli rinvenuti e sequestrati. Fortunatamente non si registrarono feriti. Anche se, sempre secondo gli investigatori, si trattava di un chiaro avvertimento.
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