Auto bruciate Il prefetto: «C’è sicurezza»
TAGLIACOZZO. «L’ordine e la sicurezza pubblica in quest’area geografica, come nell’intero territorio provinciale, sono constantemente tutelati e garantiti dall’appropriata, puntuale e responsabile...
TAGLIACOZZO. «L’ordine e la sicurezza pubblica in quest’area geografica, come nell’intero territorio provinciale, sono constantemente tutelati e garantiti dall’appropriata, puntuale e responsabile attività delle forze dell’ordine che qui operano». Il prefetto Francesco Alecci risponde così alla segnalazione dei consiglieri comunali Alfonso Gargano e Roberto Giovagnorio, in cui si chiedeva di dare un segnale del governo, per riportare la serenità tra i cittadini, dopo l’incendio che ha bruciato le tre auto del sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa. Il tecnico Cristiano Ruggeri è stato nominato «ai fini di valutare le modalità dell’evento e stabilire se possa ricondursi a essere di natura dolosa o meramente accidentale». L’inchiesta, su cui sono al lavoro i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, al comando del capitano Edoardo Commandè, è coordinata dal pubblico ministero Roberto Savelli. Sulla vicenda, che ha causato preoccupazione nei cittadini e che ha scatenato una serie di risposte a catena del mondo della politica, ha fatto chiarezza anche il procuratore Andrea Padalino, spiegando che nulla sarà trascurato dagli inquirenti che stanno lavorando senza escludere nessuna pista.
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