Auto contro il bancomat: il colpo rumoroso fallisce

24 Aprile 2021

Magliano, il trambusto sveglia i residenti e i ladri abbandonano la cassaforte Caccia a tre uomini. Avevano provato anche a far saltare lo sportello col gas

MAGLIANO DE’ MARSI. Tentano l’assalto al bancomat con il gas esplosivo, ma falliscono l’obiettivo. Così provano col piano B, ovvero lanciano un’auto contro lo sportello blindato. Ma il trambusto sveglia i residenti, scatta l’allarme e il rumoroso piano fallisce miseramente. La banda, composta da tre persone, è fuggita a mani vuote. I ladri hanno provato il colpo all’Atm dell’istituto Monte dei Paschi di Siena che si trova sotto ai portici del complesso edilizio denominato Serpentone, in una zona centrale del paese. È accaduto intorno all’una dell’altra notte. Inizialmente i ladri hanno cercato di far saltare la cassa blindata con del gas. Fallito il primo tentativo, hanno provato a sfondare lo sportello bancomat con un’auto rubata, usandola come ariete. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, coordinati dal maggiore Silvia Gobbini, la banda ha studiato il colpo nei giorni precedenti, programmando un’esplosione che avrebbe dovuto far saltare la struttura di protezione della cassaforte che contiene le banconote. Il piano era quello di arrivare sul posto, piazzare il gas esplodente, attivare l’innesco e liberare la cassa dal muro. Il pesante scrigno sarebbe stato poi trasportato via per essere scassinato in un secondo momento, in un posto sicuro. Invece qualcosa non ha funzionato e l’esplosione non ha avuto i risultati sperati. Così i ladri si sono reinventati un nuovo piano d’azione. Con una Mini Cooper rubata sul posto hanno tentato di finire il lavoro utilizzandola come ariete per raggiungere l’obiettivo. Nonostante i tentativi però non sono riusciti a disincagliare la cassa del bancomat. I residenti, richiamati dal trambusto, si sono affacciati a finestre e balconi e più di qualcuno ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
A quel punto i tre banditi, ripresi dalle telecamere di sorveglianza con il volto coperto, hanno deciso di darsi alla fuga a bordo di una Bmw, presumibilmente rubata. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, davanti allo sportello bancomat c’era semi incagliata l’auto utilizzata come ariete e di proprietà di una residente del palazzo adiacente. I tre malviventi, secondo una ricostruzione, sarebbero fuggiti in direzione di Avezzano per prendere la superstrada del Liri verso Sora.
Le ricerche sono state estese nel Lazio e in Campania.
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