Auto di grossa cilindrata rubate e ritrovate

15 Luglio 2018

Spariscono da un’officina di Campo di Pile e ricompaiono dopo poche ore ad Alba Adriatica e Tortoreto. Si cerca una moto

L’AQUILA. Un buco nella recinzione. Da lì è stato aperto il cancello. E dall’officina Giuliani di via Saragat a Campo di Pile sono uscite, guidate dai banditi (almeno tre, secondo alcune ipotesi) due auto di grossa cilindrata e una moto da enduro.
Poche ore dopo, le automobili sono miracolosamente ricomparse, chiuse a chiave e parcheggiate in strade secondarie, una ad Alba Adriatica e a l’altra a Tortoreto. Si cerca la moto.
I malviventi che hanno agito nella notte tra venerdì e ieri in una zona periferica della città, da tempo entrata nel mirino di scorribande per furti e atti vandalici, avevano puntato al colpo grosso. Poi qualcosa non ha funzionato. Non si spiegherebbe altrimenti il ritrovamento pressoché immediato, operato dai carabinieri, dopo che la prima segnalazione dell’avvenuto furto era stata raccolta dalla polizia che ha avviato i primi accertamenti. Ad accorgersi per primi del colpo i meccanici ieri mattina, al momento della riapertura.
Le auto rubate sono un Suv Volkswagen Touareg V6 e un’Audi A/4 Avant. Il ritrovamento è avvenuto ad opera dei carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica. Nella cittadina costiera sono state rafforzate, del resto, le attività di controllo del territorio durante il periodo estivo. L’immediata diffusione delle targhe e del modello delle auto sottratte ha fatto il resto. Le auto sono finite sotto sequestro, anche per permettere l’effettuazione di rilievi di polizia scientifica.
Le indagini proseguono, all’Aquila, attraverso l’acquisizione di testimonianze e verifica degli impianti di videosorveglianza eventualmente in funzione nell’intera area industriale-direzionale, per capire quale fosse il disegno della banda entrata in azione due notti fa. Non è escluso che le auto servissero per commettere un colpo.(e.n.)
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