Auto in centro a pagamento il no dei commercianti

Cioni (Ascom) contro la decisione del Comune di assegnare i bollini per l’accesso Capretti (Fiva): «Iniziativa inopportuna: sì alla regolamentazione ma gratis»

L’AQUILA. «Un provvedimento iniquo, che costituisce un ulteriore freno alla rinascita del centro storico».

La Confcommercio bolla così l’ordinanza comunale che reintroduce, dal prossimo anno, un permesso speciale a pagamento, il bollino rosso per i mezzi impegnati nella ricostruzione e quello verde per residenti e commercianti, per l’accesso e la sosta in centro. «Stiamo lavorando da tempo, tra mille difficoltà, per rivitalizzare una zona desertificata dal sisma e per invogliare gli esercenti a tornare in centro storico», afferma Celso Cioni, direttore regionale della Confcommercio, «un progetto che richiede uno sforzo comune, anche economico per i commercianti che scelgo, malgrado le condizioni della nostra città, di riaprire un’attività nel cuore del centro storico. E il Comune, di contro, cosa fa? Reintroduce il transito e la sosta a pagamento, con un provvedimento che somiglia molto alle vecchie Ztl, le zone a traffico limitato accessibili solo con permessi speciali».

Cioni incalza: «Siamo di fronte a un’amministrazione poco attenta alle necessità degli aquilani e della categoria dei commercianti, che si sta muovendo nella direzione opposta rispetto alle associazioni di categoria. Queste “pensate”, che si traducono in un ulteriore balzello per gli esercenti già provati dalla crisi, e per gli stessi cittadini, contribuiranno a svuotare il centro. Stiamo facendo molto per riportare il tradizionale mercato in piazza, per incentivare i commercianti a riappropriarsi degli spazi che avevano prima del sisma in centro, per favorire le vendite e la fruibilità della noostra città. Tutto questo rischia di essere vanificato», avverte Cioni, «da provvedimenti finalizzati solo a fare cassa, che disincentivano i commercianti e pesano sulle tasche dei contribuenti. È assurdo introdurre il bollino verde a pagamento in un centro semideserto». La Confcommercio aveva chiesto al Comune, dopo il sisma, di eliminare o quantomeno ridurre, la tariffa per l’occupazione di suolo pubblico a carico degli ambulanti che sostano in piazza Duomo e dei titolari di pubblici esercizi del centro che usufruiscono di spazi esterni. Proposta rigettata.

«La decisione del Comune è inopportuna», dice Alberto Capretti, presidente Fiva-Confcommercio della provincia dell’Aquila. «La regolamentazione degli accessi per residenti, commercianti e addetti al carico e scarico merci, deve avvenire in modo assolutamente gratuito».

Monica Pelliccione

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