Today 10 giugno

10 Giugno 2026

Oggi, ma nel 1978, a Castelplanio, in provincia di Ancona, nel ristorante “Mac Iste's”, il proprietario Stefano Marzi, di 30 anni, inventava i maccheroncini al fumè, ovvero sedanini rigati con sugo composto da pomodoro, panna, pancetta tesa affumicata, olio extravergine d’oliva, una miscela di sette spezie, tra le quali peperoncino, pepe nero, coriandolo, noce moscata, e tre formaggi tagliati a dadini, la cui tipologia sarà destinata a rimanere segreta. La specialità del cuoco appassionato di culturismo, originario di Apiro, in quel di Macerata, classe 1948 (nella foto, particolare, ai fornelli), diverrà uno dei primi piatti tipici della cucina marchigiana. E sarà apprezzato in tutto il Belpaese. Il soprannome Maciste, pr via del body building, era tratto dal personaggio del film "Cabiria", del 1914, diretto da Giovanni Pastrone, interpretato dall’attore Bartolomeo Pagano, inventato dall’estro del vate pescarese Gabriele d’Annunzio. Rappresentazione mutuata dal semidio Ercole, a sua volta forma tratta dalla mitologia romana del greco Eracle. Il tempo porterà anche all’elaborazione del fumè bianco, senza pomodoro ed eventualmente con più cipolla, comunque da poter decorare col prezzemolo. La qualità della portata non consentirà scappatoie al precotto, ma ogni volta lo chef con i muscoli -sarà ancora in forma da gara a 73 anni, il 27 giugno 2021, quando verrà incoronato campione del mondo della categoria over 70 in Slovenia- preparerà il suo cavallo di battaglia al momento per non deludere la crescente clientela. Arriverà persino la pizza al fumè. Marzi aveva iniziato a 14 anni come lavapiatti in un locale situato dietro la stazione ferroviaria Termini, a Roma. L’idea originaria del condimento super goloso gli era balenata quando aveva preso le redini dello snack-bar paterno a Castelplanio. Nel 2013 l’amministrazione municipale -col primo cittadino Luciano Pittori e col vice Barbara Romualdi, poi sindaco, dopo la dipartita terrena di Pittori, il 14 luglio di quell'anno- gli conferirà il riconoscimento ufficiale quale ideatore e primo realizzatore dei maccheroncini al fumè.