Auto incendiata, c’è la pista della malavita

AVEZZANO. Procedono incessanti le indagini per individuare i responsabili dell’incendio della macchina dell’assessore comunale di Avezzano, Roberto Verdecchia. Gli inquirenti, al momento, si stanno...
AVEZZANO. Procedono incessanti le indagini per individuare i responsabili dell’incendio della macchina dell’assessore comunale di Avezzano, Roberto Verdecchia. Gli inquirenti, al momento, si stanno concentrando più sulla attività professionale di Verdecchia, noto avvocato penalista, che in quella di politico. Si scava infatti negli ambienti della malavita locale.
Al vaglio degli investigatori del commissariato di polizia di Avezzano ci sono, oltre alle tracce recuperate dalla Scientifica, le riprese di tutte le telecamere di sicurezza della zona in cui è stato appiccato l’incendio. La macchina di Verdecchia, infatti, un’Audi Q5, è stata data alle fiamme a due passi da piazza Risorgimento, mentre era parcheggiata in via Nazario Sauro. E in quel punto ci sono diverse telecamere di videosorveglianza.
La notizia di quanto accaduto si è sparsa velocemente e tante persone hanno espresso la propria solidarietà a Verdecchia, il quale ha dichiarato che comunque non si lascia intimidire dall’accaduto, né come avvocato né come politico. Il legale ha ricevuto messaggi di vicinanza e stima da parte di tutti e tre gli ordini professionali della Provincia, quello di Avezzano, di Sulmona e dell’Aquila. Le indagini sul caso sono coordinate dal dirigente del commissariato, Paolo Gennaccaro. (m.t.)
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