Auto incendiata, c’è un sospettato Cotturone ancora sotto vigilanza

CELANO. Il cerchio si stringe: c’è un sospettato per l’attentato incendiario ai danni dell’avvocato celanese Lucio Cotturone, che resta sotto tutela a scopo precauzionale come disposto dalla...
CELANO. Il cerchio si stringe: c’è un sospettato per l’attentato incendiario ai danni dell’avvocato celanese Lucio Cotturone, che resta sotto tutela a scopo precauzionale come disposto dalla prefettura. L’auto del professionista 41enne era stata data alle fiamme la notte tra il 22 e il 23 dicembre. Ora a distanza di un mese le indagini sembrano a un passo dalla svolta. L’Audi A3 era parcheggiata nei pressi dell’abitazione dell’avvocato penalista, in via Fontanelle, nel centro storico di Celano. L’ipotesi della natura dolosa del rogo, avanzata sin dai primi istanti, ha trovato conferma nelle indagini avviate dai carabinieri.
Le fiamme, stando ai primi rilievi, erano partite dallo pneumatico anteriore destro. Con probabilità come accelerante potrebbe essere stato impiegato del carburante. L’Audi A3 dell’avvocato, infatti, era andata completamente distrutta. Un gesto che ha avuto tutta l’aria di un avvertimento. Sulla vicenda la Procura ha aperto un’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Elisabetta Labanti. Gli elementi raccolti dagli inquirenti nel corso dell’attività investigativa hanno tracciato una pista ben precisa. Sulle indagini vige il massimo riserbo. Non è trapelato se l’attentato sia maturato negli ambienti lavorativi del penalista oppure nella sfera personale. Cotturone è anche un istruttore di taekwondo, nonché attivo in ambito sociale. Di recente, è stato promotore della presentazione, a Celano, del libro “I diari degli anni di piombo”, mentre in estate aveva fatto conoscere “I diari segreti di Giulio Andreotti”. È molto probabile che nei prossimi giorni il principale sospettato riceva un avviso di garanzia. Insomma un nome sta per iscritto nel registro degli indagati per un episodio che ha minato la serenità del professionista, della sua famiglia e anche della città di Celano. L’Audi A3 era stata parcheggiata intorno alle 20 di mercoledì, come testimoniato dallo stesso Cotturone, che aveva riferito di essere stato svegliato da un botto pochi minuti dopo la mezzanotte. Quando si era affacciato in strada c’era già una donna che aveva chiamato i vigili del fuoco dopo aver visto la sua auto completamente avvolta dalle fiamme. La carcassa posta sotto sequestro, nei giorni scorsi è passata sotto la lente d’ingrandimento del reparto scientifico dei carabinieri in cerca di indizi utili alle indagini per incastrare l’attentatore. (f.d.m.)

